MATRI, CHE FLOP. COSI’ IL MILAN E’ A RISCHIO

MATRI, CHE FLOP. COSI’ IL MILAN E’ A RISCHIO

Alessandro Matri
Alessandro Matri (fonte foto Alfredo Falcone – LaPresse
20/05/2015)
Alessandro  Matri, 31 anni ad agosto, è ritornato al Milan quest’estate, dopo essere stato girato in prestito alla Fiorentina, al Genoa e infine alla Juventus  dove ha vinto la Coppa Italia  da protagonista, siglando il gol decisivo  in finale all’Olimpico contro la Lazio.Grandissimo tifoso milanista, Alessandro è arrivato nella squadra rossonera  nell’agosto 2013, anche se per essere precisi si trattava di un ritorno, in quanto l’attaccante è cresciuto nel settore giovanile rossonero.Fortemente voluto da Massimiliano Allegri, il centravanti , in ascesa  dopo le ottime stagioni alla Juventus, al Milan non è mai riuscito ad imporsi,  collezionando solo prestazioni negative e un solo gol contro il Parma nell’ottobre 2013. Per qualche strano motivo, Matri nonostante i suoi buon propositi di dimostrare di  poter essere utile alla squadra di cui è tifoso, è caduto in una sorta di involuzione, che lo ha condizionato in tutte le partite disputate con la maglia milanista.Ieri in Cina contro l’Inter, ha avuto la possibilità di partire titolare al fianco di Niang nel 4-3-1-2  voluto da Sinisa Mihajlovic. Era una chance da sfruttare per il giocatore, visto che  nonostante si trattasse di un’amichevole, il derby è sempre una partita speciale.L’opportunità non è stata colta, visto che la sua prestazione  è stata molto sottotono per usare un eufemismo:  pochissimi palloni toccati, vari palloni persi,  mai data profondità alla squadra e infine un passaggio semplicissimo per Niang, solissimo  davanti al portiere,  che non è stato dosato nella maniera giusta.Sicuramente c’è l’attenuante dei carichi di lavoro  che ha condizionato la sua prestazione, ma è abbastanza logico pensare che bisogna fare molto di più  per  far ricredere tutto l’ambiente  che è scettico su di una sua “rinascita”.Che futuro ha in questa squadra?  Le prospettive  non sono delle più rosee, anche alla luce di queste prestazioni:   con  Bacca, Luis Adriano, Menez,  Niang, Cerci e l’eventuale arrivo di Ibrahimovic, lo spazio per  l’attaccante di  Sant’Angelo Lodigiano è minimo, se non nullo.Cosa succederà? La soluzione più scontata sembrerebbe quella della cessione:  consentirebbe a lui di giocare con continuità e di giocarsi le sue chance per convincere il Ct Antonio Conte a convocarlo in vista degli Europei  nell’estate 2016  e permetterebbe al Milan di sfoltire la rosa, dato che le squadre del campionato italiano dovranno  essere ridotte a 25 elementi  in vista  dell’inizio della Serie A.Ci sono altre amichevoli in programma per provare a cambiare la situazione, ma la sensazione è che il futuro di  Matri  sia sempre più lontano da Milanello.Salvatore Cantone 

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