MASTALLI, ESORDIO DA VETERANO CON SPRAZZI DI TALENTO

MASTALLI, ESORDIO DA VETERANO CON SPRAZZI DI TALENTO

Alessandro Mastalli (fonte foto: Goal.com)
Alessandro Mastalli (fonte foto: Goal.com)
In un centrocampo alla disperata ricerca di un padrone, in particolar modo a seguito del lungo infortunio patito da Capitan Montolivo, nell’ultima gara della stagione 2014/15 del Milan a San Siro si è accesa all’improvviso una luce accecante, una di quelle che non puoi non dimenticare. Minuto 76′ del match di domenica sera: uno stanco Poli lascia il campo, al suo posto fa il suo esordio nel “Calcio dei Grandi” Alessandro Mastalli: classe 1996, nato, cresciuto e diventato uomo nel Milan, ha a disposizione 16 minuti, recupero compreso per farsi vedere al mondo intero e, perché no, far venire molti rimpianti a chi, nel corso di una stagione disgraziata specialmente a centrocampo, non lo riteneva forse pronto per il grande salto, preferendogli l’“esperienza” del Muntari o Essien di turno.
europacalcio.it
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Pochi secondi, circa una ventina, e Alessandro vede già la porta: non male per un diciannovenne all’esordio alla Scala del Calcio. Ok, il piede è caldo, ma vediamo come se la cava: serve poco, pochissimo tempo per rendersene conto: dalle sue parti gravita un pallone difficile, uno di quei palloni insidiosi che potrebbero sgusciarti via per una questione di millimetri. Alessandro non fa una piega: uno stop al volo elegantissimo, di gran classe, tanto che gli spettatori dallo stadio e da casa devono stropicciarsi gli occhi. Da quando Pirlo è tornato al Milan? No, signori. Pirlo è a Torino a godersi l’ennesimo scudetto in casa Juventus, noi siamo a San Siro e siamo stati abbagliati dalla classe e dall’eleganza di Alessandro, che sulla maglia porta il numero 36.
Alessandro Mastalli (fonte foto: www.acmilan.com)
Alessandro Mastalli (fonte foto: www.acmilan.com)
“Esordire in rossonero a San Siro è stato il coronamento di uno dei miei sogni più grandi”: poche parole, molto semplici, quelle postate sul suo profilo Instagram nella giornata di ieri, a dimostrare come il ragazzo, già Capitano della Primavera, tenga alla maglia rossonera più di ogni altra cosa. Ora manca una sola gara di campionato, Mastalli ha dimostrato di meritarsi una chance da titolare: chissà che, in vista dell’ennesima rifondazione rossonera, un diciannovenne possa ottenere quella fiducia che merita un giovane Capitano della Primavera e diventare la pietra d’angolo del Milan del futuro.

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