LEE, PROGETTO MOSTRUOSO. ECCO LE 4 AZIENDE CINESI CHE VOGLIONO IL MILAN

LEE, PROGETTO MOSTRUOSO. ECCO LE 4 AZIENDE CINESI CHE VOGLIONO IL MILAN

Casa Milan (fonte foto: PianetaMilan.it)
Casa Milan (fonte foto: PianetaMilan.it)
Intercettato oggi da The Weekly Voice, il vice presidente della Camera di Commercio Italia-Cina Fu Yixiang si è sbilanciato, parlando della cordata che Richard Lee starebbe organizzando per rilevare il Milan da Silvio Berlusconi e soffiarlo al thailandese Bee Taechaubol, che in questo momento sembra essere il favorito per il dopo Berlusconi.Fu Yixiang ha parlato di una cordata composta da quattro aziende cinesi, veri e propri colossi dei propri settori. Si parte dal Wahaha group di Mr.Zong, prima industria cinese delle bibite, per passare poi al gigante del commercio online Alibaba di Jack Ma, si arriva poi alla Huawei, uno dei produttori di telefoni e tablet più importanti del mondo e in netta crescita negli ultimi mesi, per chiudere infine con l’ormai noto Wanda Group, una delle aziende edili più importanti del mondo. Conosciamole meglio. Ecco chi sono, cosa fanno e che ‘numeri’ hanno:HUAWEI – è una società cinese leader globale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e sistemi di telecomunicazione. Solo nel 2014 Huawei ha investito 6,6 miliardi di dollari in attività di ricerca e sviluppo, chiudendo l’anno fiscale in crescita del 20,6%, raggiungendo un fatturato di 46,5 miliardi di dollari.ALIBABA – Il colosso cinese dell’e-commerce, vanta un fatturato da 2,74 miliardi di dollari, aumentato del 53,7% negli ultimi tre mesi. La società si è quotata a settembre in borsa e ha un programma di espansione enorme. Per ora arriva solo nelle zone metropolitane della Cina, l’obiettivo è quello di penetrare ulteriormente nel tessuto sociale cinese, nelle piccole città e quelle rurali. Gli utenti mensili di Alibaba erano a settembre 217 milioni. Provate a pensare i margini di guadagno ed espansione del settore commerciale del Milan.WAHAHA GRUOP – E’ la più grande azienda di bevande in Cina. Il suo fondatore e proprietario è Zong Qinghou, uomo più ricco della Cina con un patrimonio personale di 11,6 miliardi di dollari. Delegato dell’Assemblea Nazionale del Popolo, ha stretti contatti con il Governo cinese. Cosa da non sottovalutare se si vuole penetrare in fretta nel tessuto economico e sociale del Paese. Sarebbe uno sponsor a cinque stelle.DALIAN WANDA GROUP – E’una delle aziende edili più importanti del mondo, con un fatturato nel 2014 di 43,6 miliardi di euro. Il suo presidente e proprietario Wang Jianlin, che ha 60 anni ed è considerato il secondo uomo più ricco della Cina, ha in programma un progetto di espansione anche nel settore della cultura e dell’intrattenimento. Ovviamente dovrebbe occuparsi dello stadio, un business calcolabile in qualche centinaio di milioni di euro, ma anche di Casa Milan. Non è un segreto come i rossoneri stiano pensando di esportare la loro “Casa” in giro per il mondo e chi meglio del Wanda Group potrebbe gestire la delicata operazione?Oltre a queste quattro multinazionali, ce ne dovrebbe essere una quinta, ancora sconosciuta e con sede in Thailandia. Insomma, il piano di Lee è chiaro, il tycoon non solo vuole rilevare il Milan, ma vuole metterlo nella miglior posizione possibile per crescere sui mercati asiatici, quelli che al momento garantiscono i più grandi margini di guadagno. La sua idea è affascinante e i nomi coinvolti nel progetto sono importanti, ma non è detto che tutto questo basti a convincere Silvio Berlusconi, che prende tempo e osserva con attenzione tutte le proposte arrivate in questi mesi.

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