LA RIVINCITA DI SUSO: TRA ESTRO E MISTERO INZAGHI SCOPRE L’ASSO NELLA MANICA

LA RIVINCITA DI SUSO: TRA ESTRO E MISTERO INZAGHI SCOPRE L’ASSO NELLA MANICA

Suso in azione (milanlive.it)
Suso in azione (milanlive.it)
E’ stato un mini tormentone di mercato. Il suo arrivo a giugno era certo, quello nello scorso gennaio dipendeva dal mercato in uscita del Milan. Con la cessione di Saponara, lo spagnolo ha lasciato Liverpool, accasandosi subito a Milano, tra l’indifferenza dei tifosi e l’incertezza di Inzaghi.Incertezza che, a dire il vero, è proseguita a lungo. Uno spezzone di partita in Coppa Italia contro la Lazio è stato sin qui l’unica gara ufficiale giocata dallo spagnolo. Due settimane fa, a Firenze, doveva essere la sua partita, con probabile partenza dal 1′. Inzaghi scelse poi Honda e così l’ex Red rimase in partita 90′. Ieri però, a Reggio Emilia, ecco finalmente la sua chance: certo, si trattava di un’amichevole, ma l’occasione per mettersi in mostra davanti a tifosi e – soprattutto – tecnico era ghiotta. E Suso non ha fallito, garantendo una prestazione di sostanza e tanta tecnica, come dimostrano i due pregevoli gol.Non solo: a fine gara, anche Mastalli e Inzaghi hanno voluto sottolineare le qualità del trequartista. Il giovane centrocampista ha dichiarato: “Suso è un bel giocatre, tecnicamente è uno dei migliori, quando ha la palla sul sinistro è impressionante”. Non meno complimenti da parte di mister Inzaghi: “Quello è il suo ruolo, è un po’ che volevo provarlo. Dobbiamo farlo ambientare, ma se gioca così mi metterà in difficoltà.”E proprio queste parole di Inzaghi potrebbero essere decisive: a quando l’esordio di Suso anche in gare ufficiali? La sfida col Palermo potrebbe essere un’idea, ma il vero problema è rappresentato dalla concorrenza. Sulla stessa fascia, a destra e di piede mancino, agiscono infatti Honda e Cerci. A onor del vero nessuno dei due ha sinora illuminato, soprattutto l’ex Torino, ma nelle gerarchie del mister sono entrambi davanti all’ex Liverpool, che però potrebbe presto farsi spazio, come confermato ieri dallo stesso giocatore: “Sono qui da un po’ di tempo ed è vero che non avevo ancora giocato dal primo minuto in una partita. Ho cercato di fare quello che faccio sempre e questa sera è andata bene. Sono contento. Credo che giocando dalla destra ho opzioni per fare gol o di fornire un assist, ma credo che la cosa più importante sia la vittoria della squadra e fare bene. La mia posizione ideale è dove ho giocato oggi. Sull’ala destra mi trovo bene, ho giocato spesso, così come mi piace giocare da 10”.Luca Fazzini (Twitter: @_lucafazzini)

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