INZAGHI, GLI INFORTUNI E QUEL GIOCO CHE LATITA

INZAGHI, GLI INFORTUNI E QUEL GIOCO CHE LATITA

Pippo Inzaghi da indicazioni alla squadra in Milan-Fiorentina (Fonte: calcio.fanpage.it)
Pippo Inzaghi da indicazioni alla squadra in Milan-Fiorentina (Fonte: calcio.fanpage.it)
Continua la crisi del Milan, che nonostante i 5 nuovi innesti del mercato di gennaio non riesce a vincere in casa contro la neopromossa Empoli. Le statistiche del match parlano chiaro: la squadra di Sarri è stata superiore sia nel possesso palla che nella pericolosità, tirando verso la porta avversaria 16 volte ed è cosi che il punto ottenuto sembrano più due punti persi. Il Milan dal canto suo continua a non avere un gioco e ad essere fischiato ad ogni partita. Dopo un gennaio da incubo anche il mese di febbraio non è iniziato nel migliore dei modi e nel 2015 sono arrivate solo 2 vittorie, di cui una in coppa Italia prima dell’eliminazione. Sassuolo, Torino, Lazio, Atalanta, Juventus ed Empoli hanno dimostrato un organizzazione di squadra superiore, con idee di gioco concrete.Ed è proprio la mancanza di un gioco e di una manovra che fa storcere il naso ai tifosi rossoneri, stanchi di essere dominati tra le mure amiche da squadre sulla carta nettamente inferiori. Gli infortuni che hanno colpito la squadra di Inzaghi non possono essere una valida scusante vista l’ampiezza della rosa e se è vero che a questa rosa manca qualità è vero anche che manca una filosofia di gioco ed inoltre i numerosi infortuni muscolari che da anni ormai colpiscono i giocatori del Milan fanno pensare che ci sia un grosso problema di fondo, nella preparazione estiva e nel modo di preparare i calciatori alle partite. Dunque Inzaghi deve risolvere al più presto i problemi di un Milan che di questo passo si ritroverà fuori dall’Europa ancora una volta e deve quanto meno dare un sua impronta visibile sul gioco, cosa che altri allenatori con una rosa nettamente inferiore hanno già dato.Ivan Tantalo

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