INZAGHI: “FINALMENTE I CAMBI”. UNA FAVOLETTA..

INZAGHI: “FINALMENTE I CAMBI”. UNA FAVOLETTA..

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Pippo Inzaghi dà indicazioni (zimbio.com)
Pippo Inzaghi dà indicazioni (zimbio.com)
Quando, dopo la vittoria pre-pasquale del Barbera, Filippo Inzaghi aveva parlato dell’importanza di avere finalmente una rosa che potesse rifornire ricambi grazie al recupero degli infortunati, qualche tifoso sarà caduto dalla seggiola.Innanzitutto la rosa del Milan è composta di 30 giocatori e ha giocato in questa stagione solo campionato e coppa Italia, molto probabilmente squadre che hanno fatto le coppe europee non arrivano nemmeno a questa cifra di giocatori.Proviamo comunque ad analizzare la rosa del Milan: la difesa è veramente l’unico reparto che possa offrire veramente ricambi, addirittura eccessivamente, ma si puo’ anche dire che sia l’unico reparto che abbia trovato un certo equilibrio. Per colpa di infortuni di difensori centrali in corrispondenza della chiusura del mercato invernale, la società si è concentrata ad effettuare acquisti a scapito di altri settori (centrocampo) nei quali c’era davvero bisogno di ricambi. Quasi come se affrontare una-due partite spostando terzini a fare i centrali difensivi in attesa della guarigione del titolare o “rischiare” un Primavera non si possa fare: ricorrere al mercato diventa un obbligo solo in quel caso. Stessa cosa era successa la stagione passata nel medesimo periodo dell’anno, quando alle porte c’erano gli ottavi di Champions contro l’Atletico Madrid e la società si sentì in obbligo di prendere un centrocampista (Essien) per colmare le squalifiche di Montolivo e Muntari. Forse direte che sarà facile parlare col senno di poi, ma se ad esempio il Milan non avesse preso Essien e avesse “rischiato” Cristante contro l’Atletico, ecco che proprio non avere in rosa il ghanese poteva permettere al Milan di poter acquisire un altro centrocampista e invece non è stato cosi.Tanto più che il parco centrocampisti oltre a non contare di moltissimi elementi, molti di loro non sono stati protagonisti di una buona stagione. Muntari addirittura si è auto-escluso a più di un anno dalla scadenza del suo contratto e Essien beh, quando è stato impiegato, sono più le volte che si è fatto notare in senso negativo.Passando all’attacco, se Pazzini è il cambio naturale di Destro, e non si ricordano di infortuni seri di questi due giocatori, sulle fasce certo si può parlare di ricambi, ma molto simili tra loro, quasi doppioni.Insomma la rosa del Milan pur contando di ben 30 effettivi non sembra essere una rosa che offra ricambi in ogni settore di campo e differenti soluzioni tecnico/tattiche anche in corso d’opera durante la partita all’allenatore che la deve schierare in campo. 

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