INZAGHI CAMBIA ANCORA: 4-3-1-2 E (FORSE) UN ESCLUSO ECCELLENTE

INZAGHI CAMBIA ANCORA: 4-3-1-2 E (FORSE) UN ESCLUSO ECCELLENTE

Jeremy Menez e Keisuke Honda esultano - fonte www.tuttomercatoweb.com
Jeremy Menez e Keisuke Honda esultano – fonte www.tuttomercatoweb.com
Assorbite o quasi le scorie dell’ultimo, deludente pareggio contro l’Empoli, per il Milan è tempo di ributtarsi testa, cuore e gambe sul campionato: domenica i rossoneri saranno ancora a San Siro, dove affronteranno il Cesena. Nonostante chieda tempo per guarire un Diavolo convalescente, Inzaghi sa che è vietato sbagliare ancora e per questo sta preparando qualche novità per la delicata sfida con i romagnoli.Ritorno alle origini: Superpippo rispolvera il trequartista – Più che di un salto in avanti, si può parlare di una vera e propria restaurazione tattica in casa Milan: contro il Cesena infatti Inzaghi sembra voler abbandonare, almeno per una partita, il 4-4-2 utilizzato nelle ultime uscite per affidarsi a un vintage 4-3-1-2. Con questo sistema i rossoneri dovrebbero essere più compatti nella zona centrale del campo, zona che ha visto molti errori recentemente: tante le imbucate subite tra le linee di centrocampo e difesa dalla compagine meneghina, con questo modulo si dovrebbe concedere qualcosa in più sulle fasce privilegiando però appunto la copertura centrale. Difesa ridotta all’osso tra squalifiche e defezioni, con Abbiati che tornerà tra i pali e il giovane Donnarumma tra i convocati; in mezzo potrebbe farcela Alex (in gruppo oggi con una maschera protettiva), con Rami al suo fianco, presumibilmente il recuperato Bonera a destra e Antonelli a sinistra. A centrocampo si rivede Montolivo, che con De Jong e uno tra Poli e Muntari dovrebbe comporre la mediana. E’ nel reparto offensivo però che potrebbe esserci una grande sorpresa.Un Destro e un sinistro davanti, ma il numero 10? – Nessun dubbio su chi sarà la punta di riferimento della squadra: Mattia Destro è già diventato il leader tecnico del reparto dopo la rete contro l’Empoli ed è sicuro di una maglia da titolare. Al suo fianco Inzaghi sembra intenzionato a schierare un mancino, Alessio Cerci: anche per il numero 22 si tratterebbe di un ritorno alle origini, nella posizione che lo aveva esaltato ai tempi del Torino, quando il tandem con Immobile era tra i più prolifici della Serie A. La novità potrebbe riguardare il trequartista, perché Superpippo sembra intenzionato a seguire la logica numerica: schierare nel ruolo del numero 10 il numero 10. Keisuke Honda infatti è stato provato con insistenza nel suo ruolo naturale, quello di rifinitore dietro le due punte: negli ultimi allenamenti il giapponese sembra aver convinto il Mister di essere l’uomo giusto nel posto giusto e la sua presenza dal primo minuto sembra molto probabile. Ci sarà dunque un’esclusione eccellente: Jeremy Menez. Il francese avrebbe infastidito lo staff per l’indolenza mostrata nella scorsa gara contro i toscani e per questo un turno in panchina potrebbe aiutarlo a riposare e riordinare le idee per tornare il mago che aveva strabiliato tutti nelle prime giornate di campionato.

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