IL SASSUOLO: BESTIA NERA DEL MILAN CON LA SINDROME NERAZZURA

IL SASSUOLO: BESTIA NERA DEL MILAN CON LA SINDROME NERAZZURA

Logo Sassuolo
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Davanti al Milan c’è ancora il Sassuolo. Squadra che sempre più sta diventando vera bestia nera per i rossoneri. A partire dall’estate 2013, quando i neroverdi hanno iniziato a dar ‘fastidio’ al Milan.23 Luglio 2013, ore 22:45. Si gioca Sassuolo-Milan, terza ed ultima partita della 12^ edizione del Trofeo Tim. Se il Milan vince si aggiudica il torneo estivo. La squadra allora allenata da Max Allegri partì bene, con un gol di Petagna. Ma ci ha pensato Masucci con una doppietta a rimontare l’iniziale svantaggio da parte del Sassuolo. I neroverdi a sorpresa vincono il triangolare giocato in casa propria.Milan e Sassuolo si ritrovano di fronte sei mesi dopo, nello stesso stadio. Le squadre sono completamente ridimensionate: i rossoneri hanno un ritmo salvezza e sono senz’ombra di dubbio sotto le aspettative, invece il club di Squinzi sta disputando un discreto campionato anche se Di Francesco è sulla graticola. In una fredda serata di Gennaio il Milan con le reti di Robinho e Balotelli parte nella maniera migliore. Ma subito dopo parte la serata completamente no rossonera. Berardi rovina tutto con ben quattro gol, un poker. Il Milan nel finale riesce a diminuire lo svantaggio con una rete, così la partita finisce 4-3. La mattina dopo arriva puntuale l’esonero per Allegri. Milan-Sassuolo si ripresenta all’ultima giornata di campionato. Questa volta in panchina c’è Clarence Seedorf. La partita finisce 2-1, un match senza senso visto che il Sassuolo era già salvo e il Milan era tagliato fuori dalla corsa alla qualificazione per l’Europa League. Anche questa volta è stata l’ultima partita per un tecnico rossonero: Seedorf non è stato poi riconfermato. L’ultimo tragico capitolo il 6 gennaio scorso, quando i neroverdi sono riusciti in un’impresa mai compiuta prima: espugnare San Siro. I gol di Sansone e Zaza gelano il Meazza, ribaltando il risultato dopo l’illusorio vantaggio di Poli: dalle tribune sono arrivati anche i primi, veri fischi per Inzaghi e i suoi ragazzi.Una sorta di tradizione malefica, una bestia nera il Sassuolo per il Milan (forse di più per gli allenatori rossoneri). Storia diversa invece per quanto riguarda l’Inter e la squadra emiliana. D’altro canto i nerazzurri sono sempre riusciti a superare agilmente e largamente gli emiliani. La prima partita è finita 0-7 al Mapei Stadium , la seconda 1-0 a San Siro e la terza ancora 7-0 nuovamente a San Siro. Dunque un trend più che positivo per la squadra di Thohir, che per ora non si inverte. In poche parole, il Sassuolo ha una sindrome nerazzurra. Chissà se questa sindrome possa diventare anche rossonera, in modo tale da poter affrontare con tranquillità questa sfida. Il Milan spera quindi questa volta di rifarsi e lavare l’onta dell’ultima sconfitta: procedere in Coppa Italia non è più un plus, ma un must.Michele Nicoletti

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