IL PAREGGIO CON LA FIORENTINA E LA CLASSIFICA: CHE OCCASIONE PERSA!

IL PAREGGIO CON LA FIORENTINA E LA CLASSIFICA: CHE OCCASIONE PERSA!

Bonera, Abbiati, Muntari, Poli, giocatori del Milan
Bonera, Abbiati, Muntari, Poli, giocatori del Milan (fonte foto:www.tuttomercatoweb.com)
Un sogno durato 54 minuti: questo potrebbe essere il titolo di coda che il gol di Ilicic ha impresso in casa rossonera. 54 sono infatti i minuti (intervallo compreso) intercorsi tra il vantaggio siglato dal generale De Jong ed il pareggio Viola, che ha riportato il Milan sulla terra ed al quinto posto in classifica.  Quella di domenica sera è stata un’occasione persa con il Milan incapace di sfruttare il fattore campo e di mantenere il vantaggio nonostante una prova difensiva complessivamente più che discreta. Anche se dal punto di vista del gioco espresso dalle due squadre il pareggio è sembrato il risultato più giusto, il rammarico maggiore deriva proprio dal fatto che il gol subito è scaturito ancora una volta (cosi come ad Empoli e Cesena) da un errore individuale che poteva facilmente essere evitato.Il Milan è sceso in campo conoscendo già tutti i risultati delle dirette concorrenti e con la possibilità di dare una spallata quasi decisiva alla squadra viola. Nel tardo pomeriggio, grazie al successo contro il Torino, la Lazio aveva superato in classifica i rossoneri mentre Napoli ed Inter, grazie alle vittorie su Verona e Cesena avevano dato nuovo slancio alla loro classifica dopo il pareggio nello scontro diretto del turno precedente. La Sampdoria, invece, era riuscita ad imporre lo 0-0 alla Roma nell’anticipo serale del Sabato ed era quindi finita nel mirino del Milan per un eventuale aggancio. L’aggancio appunto c’è stato, ma è durato meno di un’ora e a causa del sinistro vincente di Ilicic il Milan si è visto a sua volta superare anche dall’Udinese (che piegato con un secco 2-0 la resistenza dell’Atalanta) e raggiungere proprio dalla Lazio.Ovviamente è ancora presto per fare qualunque tipo di discorso relativo ai punti ma, lasciando San Siro domenica sera, la sensazione diffusa era quella di aver perso, insieme al terzo posto provvisorio, una grande occasione non tanto dal punto di vista della classifica in senso stretto, ma piuttosto dal punto di vista del morale e della convinzione di poter puntare a grandi traguardi. Il terzo posto solitario avrebbe dato sicuramente uno slancio alla squadra in vista del tour de force prima della sosta di metà novembre; c’è da dire comunque che, Sampdoria a parte, l’impegno del Milan era certamente quello più complicato, ma per come si era incanalata la partita bisognava resistere e portare a casa i 3 punti. La Fiorentina si è dimostrata un avversario ostico e difficile da affrontare ma, anche a causa delle pesanti assenze nel reparto offensivo, non dava l’impressione di poter pungere e rendersi pericolosa se non, come poi è successo, con tiri dalla distanza.Nulla è compromesso e il campionato, già da domani, offrirà nuove possibilità a tutte le pretendenti al terzo posto. Assodato che Juve e Roma fanno un campionato a parte, nel torneo delle “altre” il Milan ci deve essere e ha tutti i mezzi per farlo. Per avere più chanches di successo, occasioni come quelle di domenica non andranno più sprecate e la squadra dovrà al più presto acquisire quella solidità e quella maturità tali per cui riuscire a ottenere vittorie anche nelle serate in cui l’attacco non riesce a pungere e a creare molte occasioni da gol.Gaetano De Pippo

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