IL MILAN RIFLETTE: TAARABT, NUOVO AFFARE O POSSIBILE GRANA?

IL MILAN RIFLETTE: TAARABT, NUOVO AFFARE O POSSIBILE GRANA?

Adel Taarabt (fonte: www.calcio.com)
Adel Taarabt (fonte: www.calcio.com)
La notizia è rimbalzata dall’Inghilterra questa mattina: secondo la stampa oltremanica, infatti, Adel Taarabt si vestirà nuovamente di rossonero. A gennaio, infatti, sarebbe già stato programmato il ritorno del franco-marocchino in rossonero. Ma è così conveniente? E’ un colpo da fare?PRO – La domanda trova la propria risposta in un certo sì sotto due aspetti: continuità e qualità. La passata stagione Taarabt ha dimostrato di avere grande tecnica, fulminante velocità, ritmo costante e una continuità che permise all’attuale giocatore del QPR di disputare diversi incontri da titolari, con una media voto piuttosto alta. Ripetere la passata stagione rappresenterebbe un nuovo affarone in casa rossonera, e Inzaghi potrebbe decidere di cambiare modulo a tutti gli effetti.Dopo alcune prove, infatti – l’ultima per alcuni spezzoni della gara contro il Chievo – il tecnico potrebbe puntare definitivamente sul 4231, affidandosi alla qualità dei trequartisti, e puntando su due centrocampisti di contenimento dai polmoni d’acciaio.CONTRO – L’eventuale seconda vita italiana di Adel porterebbe però anche alcuni problemi. Primo: il costo. I tabloid inglesi riportano la cifra di 4 milioni, prezzo improponibile per il Milan per un giocatore simile. La scorsa stagione fu, effettivamente, un exploit, ma ripetersi sarà difficile. Inoltre, le priorità sono altre, e quella cifra potrebbe essere investita per un centrocampista. L’ultima sessione ha dimostrato come le casse rossonere obblighino a puntare su cartellini dal costo ridotto, e il profilo di Taarabt non rientrerebbe nei parametri.Inoltre, Inzaghi stesso potrebbe ritrovarsi due problemi: il principale rappresenta il carattere del franco-marocchino, definito diverse volte “testa calda” dai media e che si è fatto notare – non al Milan in realtà – per alcune scorribande. L’altro problema sarebbe rappresentato dall’abbondanza di giocatori offensivi, che – oltre alla coppia di bomber Pazzini-Torres – comprenderebbe Menez, El Shaarawy, Niang, Honda, Saponara e Bonaventura.

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