IL MILAN E LA RIFORMA FIGC SULLE ROSE – GLI SCENARI POSSIBILI

IL MILAN E LA RIFORMA FIGC SULLE ROSE – GLI SCENARI POSSIBILI

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, e Filippo Inzaghi, allenatore del Milan
Galliani e Inzaghi (Fonte foto: www.sportmediaset.mediaset.it)
Il calcio italiano potrebbe stare muovendo i primi passi per una vera svolta del movimento. Sono state approvate infatti nuove norme che cambiano faccia al sistema: le rose vengono ridotte a 25 giocatori, di cui 4 devono essere cresciuti in Italia e 4 devono provenire dal settore giovanile del club per cui sono tesserati. Questo dovrebbe contribuire a ridurre il numero di calciatori extracomunitari nel nostro Paese, aiutando così anche la Nazionale: come sottolineato dal Ct Conte infatti, il bacino da cui attingere giocatori è molto limitato e queste nuove norme potrebbero nel tempo aumentare sensibilmente il numero di arruolabili per gli azzurri. La palla ora passa alle squadre, che dovranno dotarsi appunto di giocatori con le specifiche sopra indicate: i club più importanti della Serie A devono agire subito per adeguarsi alle norme e non incappare in sanzioni. Il Milan negli ultimi anni ha investito molto nel proprio vivaio e potrebbe arrivare preparato a questo cambiamento, ma l’inserimento di ragazzi dalla Primavera non è l’unica soluzione vagliata dai rossoneri.
Andrej Modic - fonte www.bleacherreport.com
Andrej Modic – fonte www.bleacherreport.com
Linea verde: Mastour capofila, in arrivo anche Modic – La strada più virtuosa e low cost è certamente quella costituita dal progressivo inserimento dei ragazzi ora agli ordini di Mister Brocchi. Non manca chi ha già fatto da precursore: De Sciglio è il principale oggetto di vanto della società, ma recentemente è stato seguito anche da Hachim Mastour. Il fantasista è ancora giovane, classe ’98, e quest’anno fa per lo più la spola con la categoria principe del vivaio, ma presto potrebbe entrare nelle rotazioni della prima squadra. L’anno prossimo, per ammissione di Galliani, sarà raggiunto anche da Andrej Modic: il regista bosniaco è seguito con grandissima attenzione già dai tempi di Allegri e dalla prossima stagione potrebbe diventare il vice Montolivo, viste le ampie doti in palleggio e la buona vena anche in fase di copertura. Un ultima sorpresa potrebbe essere costituita da Alessandro Mastalli: giocatore operaio, innamorato della maglia, ha già la grinta e la personalità di un veterano e la promozione in prima squadra sarebbe il giusto premio per quanto mostrato negli ultimi anni. 
Alessandro Matri - fonte www.genoacfc.it
Alessandro Matri – fonte www.genoacfc.it
A volte ritornano: da Antonelli a Matri, passando per Cristante – Cresciuto nel vivaio però non vuol dire necessariamente ‘giovane’: in questa categoria infatti potrebbero rientrare anche alcuni calciatori che hanno lasciato Milanello per altre esperienze, ma che ora potrebbero tornare appetibili per i rossoneri. Ecco quindi che Alessandro Matri, in grande spolvero a Genova, potrebbe essere preso in considerazione per prendere il posto di Pazzini nella prossima stagione. Sempre dal Genoa potrebbe arrivare anche un’altra vecchia conoscenza del Diavolo, Luca Antonelli: il Milan è sempre a caccia di un rinforzo per la fascia sinistra e il profilo dell’esterno mancino del Grifone potrebbe corrispondere alle esigenze di Inzaghi. Il nome più clamoroso però potrebbe essere quello di Bryan Cristante, ceduto quest’estate al Benfica: i rossoneri, forti anche di un patto con Rui Costa (clicca QUI per rileggere), potrebbero tornare sui propri passi e riportare a casa il centrocampista classe ’95. Il ragazzo d’altronde non sta trovando lo spazio sperato in Portogallo e potrebbe lasciare in prestito il club di Lisbona.

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