HONDA, POLI, VAN GINKEL E BOCCHETTI: IL MILAN CHE FUNZIONA. MA E’ TARDI

HONDA, POLI, VAN GINKEL E BOCCHETTI: IL MILAN CHE FUNZIONA. MA E’ TARDI

Andrea Poli, centrocampista rossonero (Fonte: gool.net)
Andrea Poli, centrocampista rossonero (Fonte: gool.net)
Il campionato del Milan é ormai chiuso da tempo e tra alti (pochissimi) e bassi (tantissimi) la stagione sta volgendo al termine, e per molti tifosi sará una vera e propria liberazione. Una volta svanite anche le residue speranze di trappare un posticino ai play off di Europa League, i rossoneri hanno messo insieme una serie di partite alquanto desolanti giocate con poca grinta e pochissima verve agonistica.Detto della situazione complessiva della squadra, facendo un’analisi un pò piú profonda, si può comunque trovare qualche spunto positivo soprattutto alla luce del bel successo contro il Torino di domenica sera. Contro i granata, infatti, oltre al graditissimo ritorno al gol del Faraone, si sono infatti distinti Honda, Poli, Van Ginkel e Bocchetti.Ad essere precisi, qualche segnale di ripresa si era visto giá due settimane prima contro la Roma, partita in cui sia il giapponese che il giovane centrocampista olandese, al suo primo gol in Serie A, erano stati tra i migliori in campo. Il loro momento positivo é proseguito anche contro il Toro, partita nella quale i due, seppur per motivi diversi, hanno dimostrato di avere altissime motivazioni.Honda, dopo un inizio di stagione tanto positivo quanto sorprendente, era lentamente sparito dai radar e, dopo la faticosa parentesi della Coppa d’Asia, ha faticato a ritrovare una condizione fisica sufficiente. In questo finale di campionato, il giapponese, é tornato in forma e sta mostrando tutta la sua professionalitá e la sua voglia di imporsi; nonostante non sará mai un numero 10 che accenderá le fantasie dei tifosi, Honda sta anche confermando di essere prezioso dal punto di vista tattico: due pregevoli assit contro la Roma, diverse giocate di qualitá contro il Torino accompagnate da pregevoli spunti in velocitá che hanno consentito alla squadra di sviluppare manovre talvolta anche godibili; in piú tra tutte le mezze punte in rosa il giapponese é senza dubbio quello che si sacrifica di piú in copertura e che garantisce piú equilibrio alla squadra.Negli ultimi due mesi, hanno fatto registrare un trend molto positivo anche le prestazioni di Van Ginkel che pare aver superato i problemi fisici e di ambientamento che hanno caratterizzato almeno 2/3 della sua stagione; una volta ottenuta con continuitá la maglia da titolare, il giovane centrocampista olandese ha dimostrato di avere buonissime qualitá ed ampi margini di miglioramento: nelle ultime partite, giocando da mezz’ala pura, é spesso stato tra i migliori in campo unendo qualitá nelle giocate (pregevole assist per El Shaarawy ad esempio), quantitá e facendo vedere anche buonissime doti di inserimento come in occasione del gol contro i giallorossi e del rigore procurato contro i granata.É auspicabile che la Societá faccia un tentativo con il Chelsea per tenersi il giocatore che, a condizioni di mercato favorevoli, potrebbe essere sicuramente un buonissimo investimento su cui contare nell’immediato ma soprattutto in prospettiva dovendo ricostruire praticamente da zero un reparto importantissimo come il centrocampo.Segnali positivi sono arrivati anche da Poli e da Bocchetti: il centrocampista, apparso spesso confuso e fuori giri nella parte centrale di stagione, sta ora giocando con orgoglio e grandi motivaizoni; nelle ultime partie inoltre, grazie anche ad un centrocampo schierato con un modulo piú logico, é riuscito a dare il suo contributo facendo vedere di poter far parte della rosa del nuovo Milan: l’ex blucerchiato si é anche sacrificato come terzino a Napoli, a Reggio Emilia ed anche domenica scorsa ogni qual volta che la squadra si é trovata in inferioritá numerica.Ultima menzione per Bocchetti: arrivato nel mercato di gennaio per tappare le falle di una difesa che continuava a perdere pezzi, non ha mai convinto nelle sue prime apparizioni mentre successivamente, con il recupero dei titolari, é uscito dalle rotazioni di Inzaghi. Nelle ultime partite, grazie ad ulteriori infortuni e squalifiche varie, é stato rispolverato e da buon professionista si é fatto trovare pronto soprattutto nella partita di Napoli (quando fu sostituito il risultato era ancora sullo 0-0) sia contro il Torino.Honda e Poli sono pressocché certi di far parte del progetto tecnico dell’anno prossimo ma stanno comunque dimostrando grande professionalitá e orgoglio; Van Ginkel e Bocchetti, dal canto loro, stanno cercando di convincere il Milan a tenerli anche nella prossima stagione anche se forse é troppo tardi. Gaetano De Pippo

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