GIALLO – BERLUSCONI “VENDE IL MILAN”, POI RITRATTA. LA SITUAZIONE

GIALLO – BERLUSCONI “VENDE IL MILAN”, POI RITRATTA. LA SITUAZIONE

Silvio Berlusconi e Filippo Inzaghi - fonte www.sport.sky.it
Silvio Berlusconi e Filippo Inzaghi – fonte www.sport.sky.it
Milan in crisi. Berlusconi stufo. Sono giorni che a tenere banco tra le pagine dei giornali sono le vicissitudini del club di via Aldo Rossi che, non solo per i risultati negativi visti sul campo, continua a far parlare di sè. Al centro della cronaca c’è la situazione societaria che vedrebbe Silvio Berlusconi stanco del momento di difficoltà che dura ormai da tre anni e vicino alla cessione definitiva del club.Tutto ha inizio dopo la sconfitta di domenica pomeriggio contro l’Atalanta e le dichiarazioni schiette di Inzaghi nel post-partita. Lunedì l’agenzia Ansa attribuisce al presidente rossonero le seguenti parole (che Berlusconi avrebbe detto a margine di un evento politico): “Non si può perdere con squadre che hanno un budget inferiore al nostro, cioè contro giocatori che guadagnano 5 volte meno dei nostri. E’ inaccettabile, non sono più i tempi d’oro, ma sono davvero sconfortato più che arrabbiato”. Uno sfogo quello del presidente che testimonia quanto l’intero ambiente sia sconfortato per la situazione del club e quanto sia in difficoltà nel provare a trovare una soluzione. Il diretto interessato chiama Inzaghi e Galliani per smentire, Barbara, rispetto allo scorso anno, preferisce tacere. Ma il Corriere della Sera insiste: Berlusconi sarebbe talmente scontento da non voler più investire nel mercato. Via Torres (voluto da lui), sempre Menez in falso nove: Berlusconi si aspetta di più e pensa comunque all’attacco.Arriviamo così ad oggi. Prima il Corriere della Sera attribuisce a Berlusconi, sempre a lato di un incontro politico a Roma, le seguenti dichiarazioni: “Sono preoccupatissimo. Non vado in Champions neanche quest’anno, significa 60-70 milioni di mancati introiti. Sono anni che ormai perdo soldi con il Milan”. Poi anche La Repubblica rincara la dose: “Dobbiamo subito vendere il Milan” avrebbe detto il patron rossonero lunedì ad Arcore durante il pranzo di famiglia. Esternazioni forti, ma comprensibili e per questo motivo credibili, vista la situazione del Milan. L’ambiente si agita, tra i tifosi impazza il dibattito sui social e Berlusconi, con una nota ufficiale all’Ansa, smentisce: “Nonostante le numerose smentite, tornano a circolare, in maniera ricorrente, indiscrezioni su un’eventuale vendita del Milan. Il Presidente Silvio Berlusconi ribadisce, ancora una volta, che si tratta di ipotesi prive di fondamento”. Nessun malumore, nessuna cessione. Berlusconi precisa di essere più che mai al comando della società. Eppure, possibile che Ansa, Corriere della Sera e La Repubblica si siano inventati tutto?

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