GALLIANI: “MIHAJLOVIC COME CAPELLO”. I TRE PUNTI IN COMUNE

GALLIANI: “MIHAJLOVIC COME CAPELLO”. I TRE PUNTI IN COMUNE

Adriano Galliani
Adriano Galliani, AD del Milan (Fonte: serieanews.com)
“A chi somiglia Mihajlovic? Beh, a me ricorda Capello”. Parole chiare, decise, ma piene di speranza. Perchè accostare il neo tecnico del Milan ad un tecnico vincente come l’ex rossonero, è davvero sinonimo di un investitura importante. Sono tante le caratteristiche in comune tra Sinisa Mihajlovic e il tecnico friulano.1. GRINTA, FAME E SEVERITA’ – Sia Miha che Capello sono i cosiddetti “sergenti di ferro”. Maniacali nella gestione del gruppo e nel far rispettare le regole, tutti sono utili ma nessuno indispensabile. Il serbo visto in queste prime settimane di allenamenti è riuscito a risvegliare gli entusiasmi dell’ambiente oltre che a conquistarlo. Senza dimenticare che è anche un ex interista. Cosa da non sottovalutare. E come Capello, che nel ’91 veniva accolto come un ripiego o un’idea tipica berlusconiana, circondato da molto scetticismo, Mihajlovic è riuscito subito a far capire che a Milanello è solo uno che comanda e, se si vuole tornare grandi, bisogna lavorare e parlare poco.2. ORGANIZZAZIONE E DISCIPLINA TATTICA – Di riflesso alla severità nella gestione del gruppo, Mihajlovic lo si può accomunare a Capello per l’idea tattica, fatta di organizzazione e disciplina. Lo si è visto subito, con una difesa talmente ben registrata in poco tempo che ha permesso al Milan di non prendere gol con Real e l’Inter. E con nomi che differiscono poco da quelli che aveva a disposizione anche Inzaghi. Mihajlovic non lascia nulla al caso, lavora e fa lavorare il suo staff, cura i dettagli cercando di trattare i suoi giocatori con bastone e carota. Tutti ne parlano entusiasti: gente come Honda che lo elogia per i metodi di allenamento, altri che parlano di uno spirito diverso. Segno che qualcosa è davvero cambiato.3. CHIAREZZA E PREPARAZIONE – Miha fa lavorare, tanto. Anche Capello è famoso per questa caratteristica. Ma è l’unico modo per mettere benzina nel motore della squadra che possa durare per tutta la stagione. Molti non erano abituati a questi ritmi, ma con il passare dei giorni i risultati stanno pian piano arrivando e la forma dei singoli sta migliorando. Le idee di Mihajlovic sono chiare: il serbo vuole vincere, vuole riportare il Milan in alto e vuole farlo a modo suo. Con il lavoro. L’unico mezzo. Per il resto poi c’è tempo.

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