GALLIANI: “IN MEDIANA SIAMO A POSTO COSI”. RIVOLUZIONE RIMANDATA A GIUGNO. IL PUNTO

GALLIANI: “IN MEDIANA SIAMO A POSTO COSI”. RIVOLUZIONE RIMANDATA A GIUGNO. IL PUNTO

Sulley Muntari (fonte foto: www.accrareport.com)
Sulley Muntari (fonte foto: www.accrareport.com)
Quando si parla di Milan, spesso esce fuori la parola ‘rivoluzione’. Soprattutto negli ultimi anni, da quando i rossoneri hanno iniziato ad abbandonare i piani alti delle classifiche italiane e mondiali. Il più delle volte, però, la tanto agognata rivoluzione non è mai stata attuata. Ed ecco che subito se ne inizia a riparlare per giugno. A maggior ragione se si pensa al centrocampo, dove Galliani, nella sessione appena terminata, non è riuscito a regalare nessun innesto a Pippo Inzaghi.L’AD rossonero lo ha fatto capire. “In mediana siamo a posto cosi”, ma oramai nessun ci crede. I problemi del centrocampo sono evidenti. Tanta quantità e pochissima qualità, senza girarci troppo attorno. E adesso ogni movimento sarà rimandato in estate.La mediana del Milan conta attualmente 8 giocatori: Bonvantura, De Jong, Essien, Montolivo, Muntari, Poli, Suso, Van Ginkel. Di questi, a giugno, due lasceranno sicuramente Milanello. Il primo è Van Ginkel, che tornerà al Chelsea per fine prestito. L’altro è Essien, oramai scaricato da tutti, che potrebbe preparare le valigie addirittura a febbraio (alcuni mercati esteri, infatti, sono ancora aperti). Poi, c’è la spinosa situazione di De Jong. Il rinnovo di contratto tarda ad arrivare, e cosi il suo addio si avvicina sempre di più. Mentre tutti gli altri, ad oggi, dovrebbero rimanere a Milano. Ma nel mercato, si sa, mai dire mai.Non ci saranno solo partenze nel binario di Milano. Il nuovo Milan avrà bisogno, infatti, soprattutto di innesti. Proprio in questa direzione, per il mercato estivo è stato già bloccato Daniele Baselli. Il talentino, classe 1992, potrebbe sbarcare sotto la Madonnina a titolo definitivo. Restano, poi, sempre vivi i nomi di Dzemaili e Grenier, accostati ai rossoneri soprattutto nell’estate scorsa. Ma il sogno resta Alex Witsel, vero pallino della dirigenza. Il belga, 26 anni compiuti a gennaio, potrebbe realmente portare quella pozione di qualità, di cui necessita la mediana.Tra trattative avviate e piste da percorrere, l’idea rimane quella di ricostruire un centrocampo degno del Milan. Galliani ha già iniziato a pestare l’erba sotto i piedi, avvantaggiandosi nella trattativa per Baselli. Sarà lui il primo innesto del prossimo mercato estivo. Ma non l’ultimo. Perché il diavolo ha bisogno di ritrovare il suo cuore. Quello che un tempo, neanche troppo lontano, era alimentato dai vari Seedorf, Pirlo, Ambrosini e Gattuso

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