GALLIANI, AL MILAN LA RIVINCITA DELLE “PIPPE”

GALLIANI, AL MILAN LA RIVINCITA DELLE “PIPPE”

Abate, Honda, Alex, e De Sciglio esultano per un gol del Milan - fonte www.acmilan.com
Abate, Honda, Alex, e De Sciglio esultano per un gol del Milan – fonte www.acmilan.com
Il diktat presidenziale è da tempo chiaro ai tifosi, ancor di più allo storico amministratore delegato rossonero: basta spese folli, solo acquisti mirati e funzionali al progetto. Un Milan col bilancio in attivo e in grado di autofinanziarsi, ecco l’obiettivo fissato dal presidente Berlusconi e affidato al suo fedele braccio destro. Detto, fatto: Galliani, recepito il messaggio, non si è certo tirato indietro e ha iniziato così l’opera di risanamento in casa rossonera. Stipendi multimilionari abbattuti, tetto massimo degli ingaggi fissato a 4 milioni annui, ringiovanimento della rosa e costante ricerca, nel panorama calcistico europeo e non, di calciatori in grado di assicurare un alto rendimento stagionale a fronte di una spesa pari a 0 euri.Un mercato low-cost, incentrato soprattutto sull’esperienza, sul tempismo e sulle abilità dell’ormai storico ad rossonero. Giocatori indesiderati nelle squadre di appartenenza, calciatori a fine contratto desiderosi di dimostrare le proprie qualità calcistiche in un ambiente capace di dar loro fiducia e nuovi stimoli, ecco l’identikit dei parametri zero corteggiati da Galliani e destinati a vestire la maglia rossonera. Si assiste così all’arrivo in ordine di tempo dei vari Honda, Alex, Menez, Diego Lopez, Torres: lasciati andare, chi più chi meno, senza troppi rimpianti dai rispettivi vecchi club e giunti a Milanello nella speranza di poter fare le fortune del nuovo corso milanista.In una intervista rilasciata dopo la vittoria casalinga del Milan sul Chievo, Galliani ha dichiarato: “Tutti i parametri zero sono delle pippe, non sono in grado di giocare a calcio (ride, ndr). Dichiarazione chiaramente ironica finalizzata soprattutto ad evidenziare l’alto rendimento di calciatori etichettati troppo prematuramente come “bidoni” e rivelatisi invece pedine fondamentali nello scacchiere di mister Inzaghi. “Alex? Scarso, è un parametro zero. Non prende una palla alta”: ecco il commento di Galliani chiamato ad esprimere un giudizio sulla prestazione del roccioso difensore rossonero arrivato in estate dal PSG. Dati statistici alla mano, col centrale brasiliano in campo dal primo minuto, su 3 partite giocate dal Milan rispettivamente contro Lazio, Parma e infine Chievo, 9 sono stati i punti portati a casa dai rossoneri. Un bottino niente male se si pensa al contributo assicurato alla squadra anche dagli altri parametri zero scesi in campo da inizio stagione, Honda e Menez su tutti.Del resto è il campo a parlare, sono le prestazioni sul prato verde e non il costo del cartellino a fare la differenza. Questa è la bellezza del calcio, questa è la rivincita delle “pippe”.Carmine Perri

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