FOCUS PM – QUAGLIARELLA, U’ SCUGNIZZO GRANATA CON GIOCATE IMPREVEDIBILI

FOCUS PM – QUAGLIARELLA, U’ SCUGNIZZO GRANATA CON GIOCATE IMPREVEDIBILI

calcioweb.eu
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Questa sera il Milan incontrerà sulla sua strada un Torino reduce da una stagione di alti e bassi, dovuta al doppio impegno Serie A-Europa League e al fatto di non essersi rinforzato abbastanza dopo le cessioni di Cerci e Immobile. Tuttavia uno degli acquisti estivi (Fabio Quagliarella) è da tenere sott’occhio per la sua imprevedibilità. L’attaccante napoletano, classe 1983, è un prodotto della cantera torinese che è diventato titolare della prima squadra nel 2004 (aveva esordito il 14 maggio 2000 e successivamente si era fatto le ossa alla Florentia Viola e al Chieti); dopo una buona stagione (7 reti in 34 partite) la società fu esclusa dal campionato per inadempienze finanziarie e il giocatore si svincolò, trasferendosi prima all’Ascoli e poi alla Sampdoria. A Genova diventa titolare dopo la squalifica di Flachi (causa calcio-scommesse), giocando inizialmente come seconda punta e poi come ala. Nell’annata blucerchiata si è messo in luce soprattutto per alcuni gol che, se li avessero segnati Ronaldo o Messi, i mass media li avrebbero definiti golazos; uno contro l’Atalanta (tiro potente da fuori area) e uno contro il ChievoVerona (tiro al volo da centrocampo) che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Anche nelle annate successive (a Udine, vincendo l’Oscar del calcio AIC per il miglior gol della stagione 2008-09, a Napoli e alla Juventus) Quaglia regalerà emozioni analoghe, e anche in Nazionale andrà a segno con tiri da fuori area imparabili per i portieri (si ricordano i gol realizzati contro la Lituania, durante le qualificazioni a Euro 2008, e contro la Slovacchia a Sudafrica 2010, risultando l’unico elemento positivo della spedizione azzurra in terra africana). Altre caratteristiche tecniche dell’attaccante sono il colpo di tacco e la rovesciata, oltre a saper effettuare buoni cross e ad essere un buon colpitore di testa. Al Milan ha segnato un solo gol, nell’ottobre 2010 con la maglia della Juventus, e anche per questo motivo la difesa rossonera dovrà tenerlo d’occhio utilizzando tutte le possibili marcature.Stefano Sette

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