FOCUS PM – ESSIEN, POSSIBILE TITOLARE A VERONA: ECCO LA CHANCE PER LA REDENZIONE

FOCUS PM – ESSIEN, POSSIBILE TITOLARE A VERONA: ECCO LA CHANCE PER LA REDENZIONE

Michael Essien e Steven Gerrard - fonte www.tuttosport.com
Michael Essien e Steven Gerrard – fonte www.tuttosport.com
E’ emergenza a centrocampo per Filippo Inzaghi, atteso da una sfida difficile nel prossimo turno di campionato: il Milan affronterà in trasferta l’Hellas Verona, squadra che al Bentegodi non perde contro i rossoneri da 12 anni. La mediana del Diavolo si presenta all’incontro con i cerotti: Montolivo è ancora in infermeria, Saponara e van Ginkel non sono ancora pronti e De Jong sarà squalificato. A questi bisogna aggiungere Bonaventura, rientrato anzi tempo dalla Nazionale a causa di un edema alla coscia: le sue condizioni non sembrerebbero preoccupanti e dovrebbe recuperare per la gara con gli scaligeri, ma il condizionale in questi casi è sempre d’obbligo.Il Mister studia come tamponare l’emergenza e al vaglio ci sono diverse soluzioni. Una di queste potrebbe essere l’avanzamento di Armero sulla linea dei centrocampisti come laterale alto a sinistra, in una sorta di 4-4-1-1, con Honda ad agire sull’altra corsia; in mezzo sarebbero schierati Poli e Muntari. C’è però la possibilità che Inzaghi opti per una scelta più conservativa, mantenendo l’assetto a 2 o a 3 in mediana con l’inserimento di Michael Essien. Il ghanese sembrava fuori dal progetto del Milan, tanto che con l’esonero di Seedorf, suo principale sponsor in rossonero, l’addio sembrava altamente probabile. Inzaghi invece ha deciso di puntare sulla sua esperienza e di utilizzarlo come soluzione dalla panchina per rinforzare la mediana a partita in corso. In questo avvio di campionato infatti Essien è subentrato tre volte dalla panchina, collezionando complessivamente circa 45 minuti (23′ con la Lazio, 19′ col Cesena e 2′ con il Chievo).Il rendimento però non è stato all’altezza delle aspettative del Milan. Contro i biancocelesti non è riuscito a garantire la necessaria solidità al reparto, mentre contro i romagnoli addirittura ha inciso negativamente sulla gara: entrato nella ripresa, da una sua palla persa è derivata l’espulsione di Zapata, costretto a un fallo da ultimo uomo; questo ha stoppato sul nascere qualsiasi velleità dei rossoneri di portare a casa i tre punti contro la squadra di Bisoli. Niente da segnalare nella partita contro i clivensi invece, visto che Michael è entrato a risultato acquisito negli ultimi minuti del match.Contro l’Hellas potrebbe dunque arrivare la sua prima occasione da titolare in questa stagione: una chance importante per mettere a tacere le voci dei detrattori, che lo vogliono come un giocatore finito, un peso per le casse della società. Diversi i ruoli in cui potrebbe essere impiegato: può giocare nei 2 davanti alla difesa, mentre in un centrocampo a 3 potrebbe agire sia come scudo davanti alla difesa sia come mezzala, ovviamente con caratteristiche e movimenti diversi rispetti ai titolari del ruolo. Difficile che possa aprire il campo con cambi di gioco, ma è in grado di aiutare la difesa nell’uscita palla al piede almeno nei primi 30 metri, per poi affidare la sfera ai trequartisti o agli esterni, più dotati tecnicamente. Da interno invece limiterebbe le incursioni, prediligendo una copertura più attenta della zona di competenza. Con una buona prestazione, Essien potrebbe dimostrare di poter ancora contribuire alla causa del Milan, almeno in questo tipo di situazioni di emergenza: gennaio si avvicina, il ghanese vuole meritarsi una conferma e ritagliarsi più spazio possibile prima della prossima sessione di mercato, quando Galliani potrebbe tornare a muoversi e aggiungere alla rosa un nuovo tassello di qualità in mezzo al campo, aumentando la concorrenza.

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