FOCUS PM – ATTACCO, TANTE DOMANDE POCHE CERTEZZE

FOCUS PM – ATTACCO, TANTE DOMANDE POCHE CERTEZZE

Destro, Cerci e Menez esultano dopo un gol (Fonte: news.superscommesse.it)
Destro, Cerci e Menez esultano dopo un gol (Fonte: news.superscommesse.it)
Rebus attacco per il Milan del prossimo anno: tanti sono infatti i dubbi che la stagione appena conclusa ha lasciato in dotazione  e sui quali vale la pena interrogarsi in vista della ricostruzione.Partiamo col dire che Sinisa Mihajlovic, che con tutta probabilità diventerà a breve il nuovo allenatore, predilige un 433 o, in alternativa, un 4231 moduli almeno a livello numerico molto simili a quelli utilizzati quest’anno e quindi la tipologia dei giocatori in rosa dovrebbe comunque ben sposarsi con le idee del nuovo tecnico.Passando, invece, in rassegna i nomi i dubbi e le incertezze aumentano; partiamo con le prime punte: Pazzini è in scadenza di contratto e difficilmente verrà riconfermato visto anche il suo evidente calo fisico dovuto all’età ed al grave infortunio di due anni fa; Mattia Destro, che non ha affatto convinto in questi sei mesi, sicuramente non verrà riscattato e difficilmente la Roma accetterà di prolungare il prestito. Tra i due litiganti, la prima punta potrebbe essere nuovamente Alessandro Matri che, almeno in partenza, dovrebbe far rientro alla base dopo un anno e mezzo di prestiti tra Fiorentina, Genoa e Juve per giocarsi nuovamente le sue carte in maglia rossonera e convincere i più scettici già durante il ritiro pre campionato.Un discorso a parte lo merita Menez, il vero centravanti del Milan di quest’anno: guardando i numeri il francese sembrerebbe imprescindibile anche per l’anno prossimo ma il deludente finale di stagione (con relativi difetti caratteriali dimostrati) e la difficile collocazione tattica potrebbero far prendere in considerazione un’eventuale cessione; il tutto dovrebbe essere comunque subordinato ad una congrua offerta economica (almeno superiore ai 10 milioni) che permetterebbe di registrare a bilancio una significativa plusvalenza.Passando agli attaccanti esterni (o trequartista), Jack Bonaventura e Honda rappresentano sicuramente le certezze da cui ripartire mentre Cerci, alla stregua di Destro, non ha convinto nei suoi primi mesi rossoneri e, con il benestare dell’Atletico Madrid, potrebbe anche partire con l’offerta giusta oppure potrebbe essere inserito in alcune interessanti trattive di mercato con il Torino come contropartita (Maximovic, Darmian su tutti).Sempre in tema di esterni, il grande nodo da sciogliere sarà quello di Stephan El Shaarawy: venderlo o provare l’ennesimo tentativo di rilancio? Questo è il grande dubbio che ci accompagnerà per tutta l’estate: molto dipenderà dal nuovo allenatore anche perché difficilmente arriveranno offerte irrinunciabili in quanto il giocatore si è molto svalutato in questi due anni di quasi inattività.L’ultima pedina su cui la Società dovrà riflettere è M’Baye Niang che dovrebbe rientrare alla base dopo sei mesi di prestito al Genoa: all’ombra della lanterna il giovane francese ha ben impressionato mettendo a segno 5 gol e fornendo 3 assist; l’idea di riportarlo a Milanello sembra essere molto concreta anche se non va dimenticato che in questi ultimi anni l’asse Milan-Genoa è stato sempre  molto caldo e radio mercato parla già di altri movimenti che potrebbero vedere coinvolto, tra gli altri, proprio Niang.Come detto in precedenza, al momento, l’attacco rossonero per il prossimo anno presenta molti più dubbi che certezze ma tutti sappiamo che l’estate è molto lunga e ci sarà tutto il tempo per risolvere questo rebus.Se poi nel frattempo, grazie anche agli ultimi sviluppi societari, dovesse realizzarsi almeno un sogno tra Ibra, Mandzukic, Bacca o Jackson Martinez questi ragionamenti andrebbero rifatti in toto e, credeteci, non ci dispiacerebbe affatto.Gaetano De Pippo

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