FOCUS PM – ARMERO, IL DESAPARECIDO DEL MILAN

FOCUS PM – ARMERO, IL DESAPARECIDO DEL MILAN

Pablo Armero - fonte www.acmilan.com
Pablo Armero – fonte www.acmilan.com
Sembrava essere un’importante alternativa per la fascia sinistra del Milan grazie alla sua velocità e al suo dinanismo ma, in questo primo mese di campionato, Pablo Armero non ha affatto convinto Mister Inzaghi e il suo staff, risultando al momento uno tra i giocatori meno utilizzati dell’intera rosa.Il colombiano e’ arrivato al Milan nell’ultima sessione estiva di mercato in prestito dall’Udinese; proprio la squadra friulana, acquistandolo nel 2010 dal Palmeiras, lo portó in Europa e lo fece conoscere al pubblico della serie A. Laterale sinistro dotato di buona corsa e buon dinamismo, Armero ha dato il meglio di sé nelle prime stagioni ad Udine, dove veniva spesso impiegato come esterno di centrocampo protetto da una difesa a tre. Diverse squadre misero gli occhi su di lui e alla fine, a Gennaio del 2013, passó al Napoli di Mazzarri. Nonostante anche gli azzurri utilizzassero il modulo a lui piu’ congeniale, il colombiano non si è mai imposto all’ombra del Vesuvio e dopo solo un anno, sempre durante il mercato invernale, fu ceduto in prestito al West Ham. Anche l’esperienza inglese non é stata delle migliori e, dopo soli sei mesi, il colombiano é rientrato in italia dove, nel mentre, l’Udinese aveva risolto a proprio favore la comproprietá con il Napoli. Il resto é cronaca recente, con il Milan che rileva, sempre in prestito, il cartellino del colombiano per rinforzare la corsia mancina. Seguendo la logica piú volte dettata da Galliani secondo la quale ‘ad ogni giocatore in uscita corrisponde un nuovo acquisto’ Armero é andato a sostituire Kevin Constant, ceduto in Turchia.L’impressione generale é che, fin dai primi allenamenti e dalle prime amichevoli estive, mister Inzaghi avesse alcune perplessitá sul giocatore, nonostante fosse reduce da un mondiale giocato al di sopra delle aspettative con la Nazionale dei Cafeteros. Armero, infatti, puó garantire corsa e dinamismo in fase offensiva ma presenta diversi limiti in fase di copertura, carenze che un terzino impiegato in una disposizione a quattro non puó permettersi di avere. Non é affatto un caso che, nelle ultime ore di mercato, Inzaghi abbia espressamente richiesto l’acquisto di un altro terzino di ruolo e che il Milan abbia provato ad acquistare Pasqual dalla Fiorentina. Come si accennava in precedenza, le scelte di Inzaghi stanno dimostrando che Armero é uno dei giocatori meno utilizzati in queste prime giornate. Il colombiano, infatti, é stato impiegato solamente durante gli ultimi minuti della partita contro la Lazio, a fine Agosto, per poi cadere nel dimenticatoio. Sicuramente, il mister, non ritiene ancora pronto il giocatore per giocare come terzino sinistro (in piú non va dimenticato che il titolare resta comunque De Sciglio) soprattutto per i suoi limiti difensivi.  In attesa dei progressi in fase di copertura, ci si poteva comunque aspettare un minutaggio piú elevato, soprattutto a partita in corso e contro squadre ‘chiuse’ come Empoli e Cesena. A posteriori, infatti, la sua rapidità, la sua potenza fisica e la capacità di saltare l’uomo potevano contribuire a rendere meno prevedibile la manovra d’attacco dei rossoneri. Non é detto che questo non accada nelle prossime partite, anche se é auspicabile che la squadra non si trovi nuovamente a dover inseguire il risultato negli ultimi 20 minuti.Inzaghi ed i suoi collaboratori hanno il dovere di continuare a lavorare sul giocatore ma molto dipenderá dallo stesso Armero, il quale potrebbe anche ripercorrere le orme di un altro ex Udinese, Marek Jankulovsky. Anche il giocatore ceco infatti, arrivó al Milan come laterale di centrocampo per poi, pian piano, ritargliarsi un ruolo da terzino raggiungendo un rendimento soddisfacente pur senza mai eccellere. Ci si augura quindi che il giocatore continui ad applicarsi in allenamento con l’obiettivo di ritagliarsi il suo spazio e convincere il Milan a riscattarne il cartellino a fine stagione. Quest’anno ci sará comunque bisogno di tutti e perdere un elemento a livello di motivazione ed entusiasmo dopo pochi mesi potrebbe essere negativo per il gruppo. Nel Milan di quest’anno non puó esserci posto per gente demotivata o per i musi lunghi.Gaetano De Pippo

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