FOCUS FIORENTINA – MONTELLA, GIOCO E GIOVANI: I PALLINI DI BERLUSCONI

FOCUS FIORENTINA – MONTELLA, GIOCO E GIOVANI: I PALLINI DI BERLUSCONI

Vincenzo Montella (Fonte foto: www.stopandgoal.com)
Vincenzo Montella (Fonte foto: www.stopandgoal.com)
Creare una squadra che faccia del gioco armonico e veloce, la propria caratteristica principale. E del bel ‘giuoco’ soprattutto. Questo il Presidente Berlusconi lo ricorda sempre, ed è questo che vuole. E quando l’anno scorso le cose con Seedorf non sono andate bene, l’idea presidenziale e di Barbara, era proprio lui, Vincenzo Montella. Il profilo ideale, capace di portare la Fiorentina nei piani alti della classifica, con una grande espressione corale ma senza prime donne in gruppo. La controindicazione, però, erano i 7 milioni di clausola rescissioria. Che infatti si è rivelato un ostacolo insormontabile, dato che la società rossonera era impelagato nel caso-Seedorf, con lo stipendio che ancora deve elargire al tecnico olandese. Nulla di fatto, quindi. Vincenzo rimane a Firenze e a Milanello arriva un milanista purosangue Filippo Inzaghi.Montella è sempre piaciuto alla proprietà rossonera: faccia pulita, serietà, lavoro metodico e preciso, poche polemiche, un gioco corale e d’attacco, lancio e valorizzazione dei giovani.Nelle idee di Berlusconi, soprattutto di Barbara, il tecnico napoletano doveva rappresentare una rifondazione tecnica che prevedeva anche Pradè (o Sogliano) al posto di Galliani. Per un modello-Fiorentina spostato a Milano. Ma le cose sono andate diversamente. Una clausola birichina e uno sgarbo ai Viola che non si può fare.E allora il Milan ai milanisti, cioè in questo caso il Milan ad Inzaghi e la storia continua. Fino alla prossima puntata. Quella di stasera, che vede di fronte il tecnico che poteva essere rossonero contro quello che invece lo è diventato da tre mesi. E vedremo chi la spunterà…  

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