ENNESIMA SCONFITTA DI UNA STAGIONE DISASTROSA: RIFONDARE ADESSO E’ UN OBBLIGO

ENNESIMA SCONFITTA DI UNA STAGIONE DISASTROSA: RIFONDARE ADESSO E’ UN OBBLIGO

Adriano Galliani e Silvio Berlusconi
Adriano Galliani e Silvio Berlusconi (fonte foto: TACCA/INFOPHOTO)
A guardare la classifica si potrebbe forse sorridere, il Milan è infatti primo…della colonna destra però. I rossoneri in 36 partite hanno collezionato solamente 46 punti, poco più di un punto a partita. Una media inaccettabile per seconda squadra d’Italia per campionati vinti e la prima, con distacco, per Champions League messe in bacheca. Annate difficili, si sa, nel calcio capitano e possono capitarne anche 2 o 3 di seguito, l’importante però è archiviarle il prima possibile e trovare il coraggio di fare tabula rasa, di ripartire. Quella di oggi è la sconfitta in stagione numero 12. Il Milan, ad oggi, ha perso una partita ogni tre e ha perso più partite di quelle vinte, che sono solo 11.In un contesto del genere, a prescindere dalla possibile (quanto improbabile) riconferma di Inzaghi, la società deve prendere atto che una ricostruzione quasi totale non è auspicabile, ma necessaria. Gli infortuni sono un alibi, come anche gli errori arbitrali che hanno deciso quella di oggi e molte altre partite, ma non bastano certo per spiegare la crisi tecnica e umana di valori. Questa squadra, nonostante ogni settimana ci venga raccontato il contrario, difficilmente lascia il campo avendo dato l’anima per il risultato e le poche volte che lo ha fatto la differenza in campo si è vista, pensiamo ad esempio alla vittoria contro la Roma.Sentir parlare di una squadra di alto livello, che con pochi innesti potrebbe essere competitiva per il terzo posto non è più accettabile, il Milan deve cambiare e anche tanto. In difesa, visti i 49 gol subiti, qualcosa andrà fatto. Il mercato di gennaio ha regalato al Milan Paletta, un buon acquisto, come anche Antonelli, ma da soli non bastano. A centrocampo, oltre a ritrovare Montolivo, servono parecchi innesti. Molti giocatori sono in partenza e quasi di tutti non si sentirà la mancanza, al Milan mancano piedi buoni, inventiva e corsa. Anche davanti un cambio di marcia è fondamentale. I rossoneri hanno troppi giocatori dalle caratteristiche simili, tanti trequarti (nonostante giochi senza trequartista) e ormai da anni manca una prima punta in grado di segnare con continuità, un bomber da 20 gol a stagione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy