EL SHAARAWY, SEGNALI DI RIPRESA: ORA RABBIA E CONTINUITA’

EL SHAARAWY, SEGNALI DI RIPRESA: ORA RABBIA E CONTINUITA’

Stephan El Shaarawy, attaccante del Milan
Stephan El Shaarawy (Fonte foto: www.goal.com)
La vittoria ottenuta dal Milan contro il Sassuolo, oltre a qualificare i rossoneri ai quarti di finale della Coppa Italia, ha riconsegnato ad Inzaghi un El Shaarawy in ripresa rispetto alle ultime prestazioni tutt’altro che positive. Dopo la buonissima prestazione di Dubai, il Faraone aveva deluso nuovamente alla ripresa del campionato sempre contro i nero verdi emiliani venendo sostituito dopo una prova assolutamente opaca ed assaggiando per la prima volta gli impietosi fischi di San Siro.Nonostante la difesa istituzionale da parte del mister nel dopo partita, a Torino El Shaarawy è rimasto in panchina per ’90 minuti ripiombando nuovamente in quella crisi che sembra attanagliarlo da ormai un altro e mezzo. Fortunatamente il calendario ha offerto dopo soli tre giorni l’occasione del riscatto e, seppur in Coppa Italia, Stephan è sembrato in assoluta ripresa.Martedì sera, infatti, è stato uno dei migliori in campo mostrando nuovamente alcuni di quei colpi che lo hanno consacrato due stagioni fa agli occhi di tutti: El Shaarawy può essere infatti devastante con le sue accelerazioni e nel gioco di Inzaghi, è fondamentale che punti continuamente il diretto avversario per creare superiorità numerica sugli esterni o per rientrare sul destro è tirare in porta.Inzaghi insiste molto con Stephan su questi movimenti ben sapendo che questi colpi fanno parte del dna e del bagaglio tecnico del giocatore; qualcosa di buono si è intravisto nuovamente l’altra sera ma ora per il definitivo rilancio occorrono rabbia e continuità.Un gol in quasi un anno e mezzo di campionato è assolutamente troppo poco anche perché un’involuzione del genere è assolutamente difficile da giustificare. Come spesso succede, forse la verità sta nel mezzo e quindi, se è vero che un attaccante esterno non può mantenere l’eccezionale media gol tenuta da El Shaarawy nel girone d’andata di due stagioni fa, non è nemmeno accettabile realizzare solamente due reti (nel derby di ritorno di due anni fa e a Genova quest’anno ndr.) in quasi due campionati. Per Stephan è arrivato nuovamente il momento di svoltare, anche perché le occasioni concesse non saranno infinite: carattere e continuità devono essere i fondamentali da cui ripartire e il ragazzo sembra esserne pienamente consapevole.Al termine della partita, infatti, è stato lo stesso ragazzo a ribadire nuovamente che avverte la fiducia del mister e di tutto l’ambiente e che è sua ferma intenzione rimanere al Milan ed imporsi definitivamente in maglia rossonera; El Shaarawy ha poi confermato direttamente che Inzaghi gli richiede innanzitutto quegli spunti in fase offensiva in grado di creare superiorità numerica in avanti.Le qualità del giocatore sono fuori discussione e i segnali di ripresa, seppur discontinui, in questa stagione ci sono: ora tutto è nelle mani di Stephan; tocca a lui infatti dimostrare quel carattere e quella rabbia necessarie per trovare definitivamente continuità di rendimento e ritrovare nuovamente un buon feeling con la porta. Nonostante qualche critica e qualche atteggiamento discutibile, tutti ci auguriamo che il miglior acquisto di questo mercato invernale sia proprio lui, Stephan El Shaarawy Gaetano De Pippo

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy