DZEKO, BACCA, MANDZUKIC E JOVETIC: ATTACCHI NUOVI DI ZECCA

DZEKO, BACCA, MANDZUKIC E JOVETIC: ATTACCHI NUOVI DI ZECCA

Carlos Bacca in azione (acmilan.com)
Carlos Bacca in azione (acmilan.com)
Attacchi nuovi di zecca per le grandi d’Italia. Il mercato ha consegnato a Roma, Milan, Juventus e Inter quattro nuovi bomber, chiamati a rilanciare, in maniera diversa, le ambizioni dei propri club, tra merchandising e buone prestazioni sul campo.EDIN DZEKO – L’attaccante bosniaco è chiamato alla rinascita. Reduce da una stagione non esaltante con il Manchester City, con soli 6 gol in 32 gare, il popolo romanista gli chiede di prendersi l’attacco sulle spalle e riportare i giallorossi allo scudetto. Non sarà semplice, ma le premesse sono buone: il 6-4 di ieri sera della Roma contro il Siviglia, unito alla doppietta realizzata dallo stesso Dzeko, hanno rilanciato le ambizioni tricolori capitoline, anche se, per essere onesti, qualcosa dietro deve migliorare.CARLOS BACCA – Arrivato al Milan dopo la beffa di Jackson Martinez che ha preferito l’Atletico Madrid ai rossoneri, la punta colombiana era parso a qualcuno come un ripiego molto salato, 30 milioni come la sua clausola rescissoria. Ma Bacca sin da subito ha avuto le idee chiare: premesso che il suo modello è da sempre il Ronaldo brasiliano, l’ex Siviglia si è presentato alla grande, con ottime giocate nei due derby amichevoli dell’estate, soprattutto l’ultimo. Velocità, tecnica sopraffina, umiltà e capacità tattiche non indifferenti. Oltre che un ambientamento che sembra già essere a buon punto. Anche in questo caso le premesse sono ottime: i tifosi milanisti vedono in lui il simbolo del nuovo corso targato Mihajlovic, con o senza il ritorno di Ibrahimovic. Un bomber alla ricerca di conferme, dopo le ottime stagioni in Belgio e Spagna.MARIO MANDZUKIC – L’eredità lasciata da Tevez è pesante, ma Mario non sembra curarsene. Non lo spaventa il doversi caricare la nuova Juventus sulle spalle e cercare di essere decisivo come l’argentino. Nella di gara di Supercoppa contro la Lazio, un suo colpo di testa ha regalato il primo trofeo stagionale ai torinesi, non male per uno considerato come seconda o terza scelta. Mandzukic ha segnato dappertutto, non tantissimo a Madrid, ma il suo lavoro oscuro per i compagni è sotto gli occhi di tutti e l’ottimismo in casa bianconera cresce giorno dopo giorno.STEVAN JOVETIC – Tanti, troppi infortuni. Tanto che per un periodo piuttosto lungo i tifosi del Manchester City si chiedevano che fine avesse fatto. Due stagioni, 44 gare giocate e solo 8 reti, che poco hanno ripagato i 26 milioni più bonus sganciati dagli inglesi alla Fiorentina solo due anni fa. Ora il rilancio all’Inter, voluto fortemente da Mancini, nella cui mente dovrebbe essere la spalla ideale di Icardi. Memore del giocatore ammirato a Firenze, il tifo nerazzurro chiede al montenegrino gol e assist, oltre che vittorie. Non sarà facile, ma dal suo rilancio dipenderà anche il suo futuro e la sua carriera ad alti livelli.

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