DUELLO INZAGHI-MONTELLA: I PALLINI DI GALLIANI E BERLUSCONI

DUELLO INZAGHI-MONTELLA: I PALLINI DI GALLIANI E BERLUSCONI

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.giornalettismo.com)
Nel posticipo serale dell’ottava giornata di campionato si affronteranno due squadre con l’Europa nel mirino. San Siro infatti farà da sfondo alla sfida tra Milan e Fiorentina, entrambe desiderose di conquistare i tre punti. La squadra toscana, reduce dalla pesante sconfitta casalinga al Franchi, avrà voglia di riscattare l’opaca prestazione esibita contro la Lazio: quella rossonera, al cospetto del proprio pubblico, avrà intenzione invece di agguantare il terzo successo consecutivo, confermando quanto di buono messo in mostra nella trasferta di Verona. Così mentre sul prato verde sarà lo scontro tra l’undici rossonero e quello gigliato ad accendere gli animi degli spettatori sugli spalti, a bordo campo sarà il duello Inzaghi contro Montella quello su cui saranno puntati tutti i riflettori.Due allenatori giovani, ambiziosi e carismatici: amanti dello spettacolo e del calcio offensivo fatto di pressing, possesso palla e gioco di squadra. Entrambi capaci di entusiasmare i propri tifosi grazie alle loro gesta sul campo, altrettanto abili nel continuare a farlo senza più le scarpette ai piedi. Inzaghi, alla sua prima esperienza da allenatore in A è riuscito infatti in breve tempo a conquistare i favori dell’esigente pubblico di fede rossonera. Il mister napoletano, dopo Roma e Catania, a Firenze ha trovato quell’ambiente ideale dove poter esprimere al meglio le sue idee di gioco. Destini quasi incrociati quelli dei due tecnici: dopo la parentesi Seedorf, il nome di Montella era infatti uno tra i più accreditati alla successione del tecnico olandese. Il presidente Berlusconi non ha mai fatto mistero della stima nei confronti dell’ex aeroplanino e non ha mai perso occasione di elogiare il gioco espresso dalle sue squadre in campo. La clausola da 7 milioni ( considerando anche i 10 di buonuscita dovuti a Seedorf ) ha tuttavia impedito che in estate il matrimonio si celebrasse, sancendo così di fatto l’inizio della nuova avventura da allenatore di Super Pippo, catapultato dalla primavera alla guida della prima squadra rossonera.Il pupillo di Galliani ha finora tutt’altro che sfigurato nel suo nuovo ruolo e anzi domenica avrà modo di aggiungere altri punti di vantaggio oltre ai 5 che già separano la sua squadra da quella del suo rivale. La speranza dei tifosi è che Inzaghi sappia invertire il trend negativo che vede il Milan sempre sconfitto nei tre precedenti giocati in casa contro la Fiorentina. D’altronde il calendario, considerando l’anticipo serale tra Sampdoria e Roma, offre un ulteriore motivo per cui non fallire l’appuntamento con i tre punti: una vittoria garantirebbe infatti al Milan di recuperare punti fondamentali per la rincorsa all’ambito terzo posto, ad Inzaghi un ulteriore occasione di dimostrare di meritarsi il posto a lui assegnato.Carmine Perri

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