DIFESA: HUMMELS E’ UN SOGNO MOLTO CARO, PRIMA BISOGNA CEDERE…

DIFESA: HUMMELS E’ UN SOGNO MOLTO CARO, PRIMA BISOGNA CEDERE…

Mats Hummels
Mats Hummels (fonte foto: www.foxsports.com)
Una buona casa la si costruisce dalle fondamenta, senza le quali la costruzione non reggerebbe negli anni e nel tempo.LA BASE PER UNA RINASCITA – E anche nei paraggi di via Aldo Rossi, il concetto sembra essere stato capito. Il nuovo stadio? Si, anche, ma le basi di cui il Milan ha bisogno, sono in campo e soprattutto nel reparto arretrato, storicamente la zona del rettangolo di gioco nella quale nascono le vittorie e i grandi cicli.IL NUOVO CORSO ROSSONERO – E come un tempo furono il quartetto Tassotti, Costacurta, Baresi e Maldini, oggi la dirigenza rossonera vuole ricostruire fornendo al Milan una sicurezza lì davanti al portiere che manca da molti, troppi anni. E allora, si è passati dall’ormai canonico “siamo completi, numericamente siamo a posto, se non parte nessuno non arriva nessuno”, di Galliani memoria, ad un lavoro sotto traccia per arrivare a difensori centrali importanti che possano prendere per mano il Milan e tirarlo fuori dalla palude della mediocrità e del pessimismo. E con i soldi di Mr Bee, sono rinati i sogni di gloria, di un mercato non più figlio di prestiti, parametri zero o comproprietà, ma sviluppato su progetti e perchè no, su qualche campione che non guasta mai. E mentre tutti gli occhi dell’opinione pubblica sono su Jackson Martinez, Ibrahimovic e Kondogbia, il Milan lavora a fari spenti ma con molta fiducia, su profili di difensori davvero importanti.HUMMELS, ESPERIENZA E PERSONALITA’ – Lasciando stare Thiago Silva, sogno ancora impossibile, Galliani si è catapultato sul fortissimo centrale del Dortmund, Mats Hummels, 26 anni ma grande esperienza e personalità. Lo vogliono in tanti, dall’Inghilterra alla Spagna, ma gli argomenti che l’AD rossonero ha portato in Germania sono validi, sia per i gialloneri che per il giocatore stesso. E una possibilità di vederlo in rossonero che cresce, giorno dopo giorno. Ma anche le alternative sono valide, e anche molto interessanti: si va da Godin a Miranda, da Abdennour a Savic. Ma la rosa attuale del Milan ha troppi difensori centrali, troppi.PAROLA D’ORDINE. SFOLTIRE! – E prima di pensare ad acquistare il super difensore, probabilmente sarebbe meglio vendere chi non rientra più nei programmi, facendo cassa e abbassando il monte ingaggi. Analizzando il reparto arretrato attuale, nella zona centrale della rosa rossonera è sicuro di restare il solo Paletta. Gli altri tutti in bilico, chi per rinnovi in dubbio, altri per voglia di cambiare aria. Partendo dai rinnovi, Mexes e Bonera un giorno sembrano sul punto di restare, l’altro di andare via. Molto dipenderà dalle idee di Mihajlovic. La sensazione è che il francese possa rinnovare a cifre molto basse rispetto alle attuali, come Bonera, apprezzato per la duttilità. Probabilmente partiranno Rami, Zaccardo e Zapata, con l’attesa spasmodica di offerte per i loro cartellini. Di Alex tutto dipenderà dalla condizione fisica e dalla sua voglia di tornare in Brasile, mentre per il giovane Rodrigo Ely è già arrivata una richiesta dal Carpi. Bocchetti non sarà riscattato.RINNOVAMENTO – Tanta incertezza, ma una sola parola: rinnovamento.  La cosa importante è la programmazione, che deve essere fatta con criterio. Acquistare tanto per farlo non va mai bene, ma quest’anno sembra davvero la volta buona. Perchè il nuovo Milan deve essere costruito sulla roccia e non sulla sabbia. La storia lo chiede. Questa è l’unica strada buona per tornare grandi. 

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