DIEGO LOPEZ, DIDA E IL NUMERO 1 CHE RITORNA

DIEGO LOPEZ, DIDA E IL NUMERO 1 CHE RITORNA

Diego Lopez
Diego Lopez, portiere del Milan (fonte foto: mondedufoot.fr)
Arrivato lo scorso anno nello scetticismo di molti, Diego Lopez è stato una delle poche note positive della passata stagione, nonostante un inizio con il brivido alla seconda di campionato quando una papera, sua e di Mattia De Sciglio, poteva costare 3 punti preziosi. L’ex Real Madrid è stata una delle poche scommesse vinte da Adriano Galliani quando si parla di parametri zero. Arrivato a 32 anni suonati e con un passato non entusiasmante, lo spagnolo sembrava l’ennesima operazione nostalgia del “Condor”, che negli ultimi anni per troppe volte si è fatto affascinare dai nomi dei giocatori e della loro provenienza, piuttosto che dal loro reale valore. Diego, invece, indossata la maglia numero 2,3 si è preso prima il Milan, poi anche i tifosi, sempre dalla sua parte.Quest’anno la grande novità: oltre che il Milan e il cuore della tifoseria lo spagnolo si è appropriato anche della maglia numero 1, che la scorsa stagione era indossato, con scarsissimo successo, da Micheal Agazzi. Curiosamente il Milan, da anni ormai, non aveva un numero 1 tra i pali. L’ultimo è stato Nelson Dida che, dopo 9 stagioni in rossonero ha lasciato il Milan definitivamente nel 2010, dopo aver toccato le 300 presenze in rossonero, da secondo portiere con più presenze nella storia del club, alle spalle di Seba Rossi.Il brasiliano negli ultimi anni è stato protagonista di errori marchiani, ma è innegabile che con lui il Milan abbia avuto un portiere affidabile e un protagonista importante di alcune delle più belle pagine della storia rossonera (su tutte l’immensa parata su Trezequet nella notte di Manchester, quella della sesta Champions League), la speranza è che il numero 1 possa portare bene anche a Diego Lopez, per tornare a vivere notti irripetibili, prima in Italia, poi, chissà, anche in Europa.

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