DEJA VU: E’ GENNAIO E LA STAGIONE DEL MILAN E’ FINITA

DEJA VU: E’ GENNAIO E LA STAGIONE DEL MILAN E’ FINITA

La delusione di Menez e compagni dopo la sconfitta contro il Sassuolo - fonte www.gazzetta.it
La delusione di Menez e compagni dopo la sconfitta contro il Sassuolo – fonte www.gazzetta.it
Dopo un mese di gennaio semplicemente disastroso, ci ritroviamo per il secondo anno di seguito a commentare una stagione che, con ancora 4 mesi da consumare, non ha più nulla da dire per il Milan e per i suoi tifosi. La corsa al terzo posto è infatti compromessa, dopo aver collezionato solo un punto nelle prime quattro partite dell’anno e, martedì sera, è arrivata anche l’eliminazione dalla Coppa Italia, che rappresentava l’unico obiettivo realistico di questa ragione e una possibile scorciatoia per l’Europa League. Come se non bastasse i tifosi devono anche digerire spaccature più o meno velate all’interno della società e dello spogliatoio, e la mancanza di un progetto di rilancio. La squadra, inoltre, sembra piombata in una sorta di psicodramma collettivo, con SuperPippo che sembra non saper più a quale Santo appellarsi per uscire dal tunnel della crisi.La cosa che fa piú riflettere e, di conseguenza, preoccupa è che questa situazione sembra esser diventata una triste consuetudine. Per il secondo anno di seguito gli ultimi quattro mesi di campionato saranno pressoché insignificanti, con i tifosi costretti a masticare amaro o, peggio ancora, a seguirli con indifferenza. Sembrano ormai lontanissimi gli anni in cui il tifoso rossonero attendeva con ansia il weekend di campionato e si arrovellava il cervello pensando agli avversari delle dirette concorrenti, sperando che queste potessero perdere punti; i più attenti sapevano praticamente a memoria il calendario giornata per giornata e già dal lunedì iniziavano a pianificare il weekend successivo tra stadio, tv e gufate varie degli avversari. Il top però, si raggiungeva nelle serate europee, in cui spesso e volentieri San Siro diventava l’ombelico d’Europa e l’adrenalina dei tifosi era a mille: mezze giornate di ferie, scuse assurde per lasciar prima l’ufficio o per disdire serate, ingorghi chilometrici in Piazzale Lotto e metropolitane sovraffollate erano il piacevole contorno delle notti di Champions, le notti da Milan insomma.Tutto questo, ormai, non esiste più e il 2015 si prospetta come un vero e proprio deja vu: la qualificazione alla Champions è una chimera e la Coppa Italia è già sfumata dopo 2 sole partite; i tifosi continuano a masticare amaro e, di questo passo, San Siro rischia di diventare sempre più vuoto e più freddo. Di sicuro non possono bastare il flebile entusiasmo scaturito dall’acquisto di Destro o la possibilità di lottare per un posto in Europa League: il Milan e i suoi tifosi meritano ben altro, con l’augurio che il 2014 e il 2015 siano solo delle parentesi sfortunate.Gaetano De Pippo

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