DE SCIGLIO, UNA CRISI SENZA FINE. ECCO COME RECUPERARLO

DE SCIGLIO, UNA CRISI SENZA FINE. ECCO COME RECUPERARLO

De Sciglio in azione contro il Sassuolo (Fonte: www.tuttomercatoweb.com)
De Sciglio in azione contro il Sassuolo (Fonte: www.tuttomercatoweb.com)
“Sarà lui l’erede di Maldini”, a Milanello qualcuno non aveva dubbi. Ma sentenziare un paragone del genere, qualcuno avrà pensato, potrebbe avere un effetto boomerang su un ragazzo di appena 20 anni. E, ad oggi, pare proprio che sia stato cosi. Parliamo, come avrete già capito, di Mattia De Sciglio, il gioiellino di casa Milan. Cresciuto nelle giovanili rossonere, è arrivato a vestire la maglia della prima squadra nella stagione 2011/2012, voluto fortemente da mister Allegri.Sin da subito mostra al pubblico di San Siro il suo carattere freddo e timido. Nonostante la faccia da bambino pulito e intimorito, sul campo dimostra tutto il contrario: non ha paura di nessuno. La posizione, le marcature e le coperture gli riescono con una facilità disarmante, propria di un veterano. Mezza europa è su di lui, e il Milan crede già di avere in casa un campioncino. Ma vi ricordate dell’involuzione di Santon, che tra l’altro ora interessa al Milan, dall’altra sponda del naviglio? Ecco, anche De Sciglio pare aver preso la stessa piega.Dopo alcuni infortuni, non è più lo stesso. Sia con Allegri che con Seedorf non riesce mai a riprendersi. Non solo dal punto di vista fisico e atletico, ma anche e soprattutto tecnico. Con Inzaghi in panchina la storia non cambia di una virgola. Gli infortuni non smettono di tormentarlo, e anche quest’anno, per ora, si sta rendendo protagonista di una stagione alquanto anonima. La sicurezza del veterano sembra sparita nei rifiuti, la mancanza di paura: sparita anche quella. La sua crisi, dunque, più di qualunque altra cosa, sembrerebbe essere mentale.E proprio per questo, il rimedio potrebbe ancora essere dietro l’angolo, basta che si corri per prenderlo. Per prima cosa si potrebbe cercare di riportarlo al massimo dell’integrità fisica. Ci sarà, quindi, da lavorare sotto l’aspetto tecnico e atletico. Farlo tornare in forma e far si che gli infortuni di natura atletica vengano eliminati del tutto. Da qui dovrà ripartire Inzaghi e il suo staff.Poi basterebbe ridargli certezze. Per giocare con calma e tranquillità, per forza di cose, c’è bisogno di risolvere un problema psicologico, che sembra evidente. I paragoni e le pressioni fatte in passato pesano come un macigno sulla testa del ragazzo. Distruggerlo potrebbe essere il secondo passo.Il terzo ed ultimo punto potrebbe essere quello di fargli sudare una maglia da titolare. Eh si, proprio cosi. Perché De Sciglio, anche nei momenti di difficoltà, ha sempre avuto un posto negli undici titolare di mister Inzaghi. A questo punto, fargli sentire la concorrenza, magari con l’acquisto di un terzino, potrebbe aiutarlo a ritrovare voglia e determinazione. Ovvio che si parla solamente di ipotesi, banali o originarie che possano essere. In ogni modo, questo non è il De Sciglio che conosciamo. Non pretendiamo certamente l’erede di Maldini, ma di sicuro non potremmo nemmeno mai accontentarci dell’attuale giocatore.

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