COPPA ITALIA, ULTIMA SPIAGGIA PER INZAGHI

COPPA ITALIA, ULTIMA SPIAGGIA PER INZAGHI

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Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (Fonte: sport.leonardo.it)
Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (Fonte: sport.leonardo.it)
La partita valida per i quarti di finale di Coppa Italia tra Milan e Lazio, che si disputerà stasera allo stadio Meazza di Milano, rappresenta l’ultima spiaggia per l’allenatore rossonero. L’inizio del 2015 è stato da incubo, un bilancio da zona retrocessione: su cinque partite (quattro di campionato e una di Tim Cup) sono arrivate ben 3 sconfitte e 1 pareggio in campionato, e una sola “gioia” nella Coppa nazionale contro il Sassuolo, che tra l’altro aveva schierato per quell’ occasione quasi tutte le sue riserve.Prima della pausa natalizia erano arrivate le vittorie a S. Siro contro il Napoli e il buon pareggio dell’Olimpico contro la Roma, il 30 Dicembre addirittura la vittoria per 4-2 contro il Real Madrid che, pur se in amichevole, aveva dato grande “convinzione” nei propri mezzi agli uomini di Inzaghi. Probabilmente i guai sono incominciati proprio da qui: il Milan, o gran parte di esso, aveva creduto di essere una grandissima e di poter essere alla pari di corazzate mondiali come il Real; la squadra nel nuovo anno è sembrata infatti molto supponente, senza grinta, senza umiltà, ha perso quel carattere “operaio” che l’aveva contraddistinta nell’ ultimo scorcio del 2014.Se stasera i rossoneri non battono la Lazio nella “rivincita” della partita di campionato di pochi giorni orsono, mister Inzaghi sarà sicuramente esonerato, con ogni probabilità ci sarà il “traghettatore” Tassotti fino a Giugno e poi la società punterà su un nome di altissimo profilo, Montella o Conte, per la prossima stagione. Le cause del disastro milanista sono molteplici, prima di tutto la società non ha saputo programmare e non ha voluto spendere, mettendo a disposizione dell’allenatore una squadra non fortissima ma certamente non inferiore a Sampdoria, Genoa, Sassuolo, Lazio; qui iniziano le colpe di Inzaghi che era stato bravo a motivare la squadra, facendola rimanere umile almeno fino alla fine dell’anno scorso, poi non è riuscito a trasmettere ai giocatori la stessa umiltà, la vittoria in amichevole contro il Real ha fatto montare la testa a molti giocatori, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.La squadra è in grandissima difficoltà, anche stasera avrà tanti assenti : El Shaarawy, che starà fermo almeno 2 mesi, si va ad aggiungere alla lunga lista di infortunati, Bonera, De Sciglio, Zapata, Mexes (non convocato giustamente per motivi disciplinari dopo il vergognoso attacco a Mauri di sabato scorso) e l’allenatore sarà costretto a fare di “necessità virtù”. Il Milan non ha un gioco, non ha un’identità, ha tanti infortunati, la partita di Coppa Italia contro la Lazio è davvero complicatissima, l’unica cosa che possono mettere i giocatori in campo è l’orgoglio, la dignità e il “sentimento di appartenenza” ad una delle squadre più gloriose del mondo.Sinceramente crediamo che il destino dell’ex attaccante del Milan sia già segnato, anche se dovesse passare il turno stasera ed arrivare fino in fondo alla Coppa nazionale, a Giugno la dirigenza della società milanese cambierà il “timoniere” della nave che, purtroppo, è già colata a picco e che difficilmente riuscirà a riemergere. Ci auguriamo per Inzaghi che la società cambi idea ma, aldilà delle solite dichiarazioni di “facciata”, la società rossonera ha già deciso. Ci dispiace per “superpippo”, che è stato un grande attaccante rossonero, ma fare l’allenatore è tutto un altro mestiere.

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