CLASSIFICA: LE EURORIVALI VOLANO, IL MILAN DEVE ACCELERARE

CLASSIFICA: LE EURORIVALI VOLANO, IL MILAN DEVE ACCELERARE

La delusione di Poli, Niang, Bonera e Menez (fonte: zimbio.com)
La delusione di Poli, Niang, Bonera e Menez (fonte: zimbio.com)
“Le vinceremo tutte fino alla fine della stagione”, disse Pippo Inzaghi prima del match contro l’Empoli: mai promessa fu meno azzeccata, con i rossoneri che escono da San Siro con le ossa rotte e un punto striminzito che da una parte vale oro, dall’altra impantana il Milan all’undicesimo posto in classifica, lontanissimo dalle zone nobili cui i tifosi erano abituati negli ultimi 29 anni. E pensare che, con la sconfitta del Napoli in quel di Palermo, i rossoneri avevano la possibilità di riportarsi a “soli” dieci punti dal terzo posto. Invece, facendosi dominare da un tarantolato Empoli, il Milan è riuscito di perdere in un colpo solo due punti su tutte le altre pretendenti ai piazzamenti Europei.DEBACLE COMPLETA – Detto del Palermo, che grazie alla premiata ditta Vazquez-Dybala si è issato
Franco Vazquez e Paulo Dybala, attaccanti del Palermo - fonte www.si24.it
Franco Vazquez e Paulo Dybala, attaccanti del Palermo – fonte www.si24.it
all’ottavo posto a 33 punti, la Fiorentina si è sbarazzata in scioltezza di quel Sassuolo che a San Siro ha fatto il bello e il cattivo tempo, accorciando al quarto posto sul Napoli, distante solo 4 punti. Subito dietro, una Lazio non certo brillante ha strappato di rigore tre punti fondamentali per l’ultimo posto per l’Europa. A due punti di ritardo dai biancocelesti, le genovesi viaggiano a braccetto al sesto posto, a cinque punti dal Milan: se il Genoa però sorride, la Sampdoria con Eto’o sembra aver perso momentaneamente la bussola. Lontane dall’élite italiana, al nono posto appaiate ci sono le redivive Inter e Torino, che dopo il calciomercato si sono riprese e stanno passo dopo passo risalendo dalle retrovie.
maidirecalcio.com
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LA PARTE DESTRA DELLA CLASSIFICA – Poi, c’è il Milan: undicesimo posto, primo posto nella poco nobile parte destra della classifica, a 24 punti dalla vetta dopo 23 giornate. La Juventus viaggia ad una media superiore di un punto a partita rispetto ai rossoneri: di questo passo a fine stagione la proiezione porta ad un distacco monstre di quasi 50 punti dalla capolista. Tornando alla realtà, il Milan è quindi pericolosamente più vicino al terzultimo posto, distante solo 10 punti: piuttosto che fare proclami europei, in casa rossonera si farebbe meglio a raccogliere i cocci e puntare il prima possibile a raggiungere quota 40, la fantomatica quota salvezza. Con una media di 1,304 punti a partita, l’agonia sarà ancora lunga: quasi 8 giornate, con un andamento da retrocessione. Svegliati Milan, prima che sia troppo tardi.

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