CERCI E MATRI, GLI ‘INCEDIBILI’ DI CUI IL MILAN FAREBBE A MENO

CERCI E MATRI, GLI ‘INCEDIBILI’ DI CUI IL MILAN FAREBBE A MENO

Alessandro Matri
Alessandro Matri (fonte foto Alfredo Falcone – LaPresse
20/05/2015)
Due pesci fuor d’acqua o pedine utili alla nuova causa Mihajlovic?E’ questa è la domanda che il tifoso rossonero si pone oggi di fronte alla presenza nella rosa del Milan di Alessio Cerci e Alessandro Matri.Due storie diverse, due calciatori dalla caratteristiche opposte ma accomunati da un destino che potrebbe portarli lontano dalla maglia rossonera.CERCI, QUALE FUTURO? – Alessio Cerci, arrivato al Milan lo scorso Gennaio come la ciliegina sulla torta, ha attraversato una delle più difficili stagioni della sua carriera. Voluto espressamente da Inzaghi, l’ala ex Atletico non ha trovato la sua dimensione, la sua collocazione giusta nello scacchiere rossonero, collezionando poche presenze (18) e realizzando solo un gol (al Palermo). E ora, che il modulo scelto da Mihajlovic non prevede esterni d’attacco, lo spazio per lui sempre diminuire sempre di più, nonostante il serbo lo conosca e lo abbia già allenato.INGAGGI PESANTISSIMI – Il problema, come anche per Matri, voluto ai tempi da Allegri, ceduto poi a Fiorentina, Genoa e Juventus (47 gare e 14 reti), è lo stipendio. Pesante se non pesantissimo. Per Cerci c’è di mezzo ancora l’Atletico Madrid, proprietario del suo cartellino, per Matri le porte della cessione sono sempre aperte, ma le prospettive sono grigie, per tutti. Per i calciatori che giocheranno davvero poco, per il Milan che si ritrova due giocatori poco utili al progetto e con una zavorra non indifferente per quanto riguardi gli ingaggi. Non sarà semplice risolvere la questione. Chi vorrà accollarsi tutto questo?ROSE BLOCCATE E ULTIME SCELTE – Con le rose bloccate a 25 elementi, gli spazi saranno sempre più ridotti e la cessione, anche in prestito potrebbe essere la soluzione più probabile. Anche perchè per Mihajlovic, i due sono le ultime scelte di un reparto che già vede in rosa Bacca, Luiz Adriano, Niang, Menez e tutti sperano, Ibrahimovic. Il ritorno dello svedese metterebbe la parola fine alle avventure in rossonero di Matri e Cerci, a meno di clamorose partenze, tipo di Menez o Suso, cosa alquanto improbabile in questo momento. Si vedrà. Per ora c’è il precampionato, per il calcio vero se ne riparlerà a fine Agosto. 

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