CERCI, DOVE SEI FINITO?

CERCI, DOVE SEI FINITO?

Alessio Cerci (acmilan.com)
Alessio Cerci (acmilan.com)
E’ stato uno dei colpi di mercato più importanti di tutta le sessione invernale. Senza dubbio, uno dei primi. Tra pacchi regalo e panettoni, i tifosi rossoneri hanno trascorso il Natale 2014 rincuorati dalla vittoria sul Napoli, dal pareggio di Roma con i ragazzi di Garcia e dall’arrivo proprio di Alessio Cerci, nello scambio che ha riportato il deludente Torres a Madrid.Ora, però, dopo almeno due mesi dal suo ritorno in Italia, i supporters rossoneri iniziano ad interrogarsi sul reale valore dell’ex Torino. In granata, il popolo della Serie A si era abituato ad un giocatore completamente diverso: vuoi per le minori pressioni, vuoi per la coppia con Immobile, il feeling con Ventura o la grande stagione vissuta all’ombra della Mola. Sotto il Duomo, invece, Cerci non riesce ad esprimersi.Nella sfida contro il Parma, con la vittoria per 3-1, dove è stato lanciato titolare, l’azzurro sembrava aver finalmente appreso i meccanismi base ed essere entrato in sintonia con i compagni. Dopo la sfida coi Ducali, è tornato il buio, fatto di prestazioni sottotono e panchine. Più volte lo stesso Inzaghi si è trovato a dover difendere il suo giocatore, che in diverse occasioni  rimasto in panchina.Panchina che, nel caso di continue bocciature, potrebbe continuare a lungo. Sulla stessa fascia, infatti, risiede Honda, anch’egli in calo dopo una partenza favolosa. Cerci è in prestito sino a giugno 2016, ed ha la precedenza in caso di eventuale cessione dell’Atletico. I rossoneri sono però ad un bivio, così come Cerci: molto dipenderà dal finale di stagione e dal nuovo allenatore, ma i tifosi rossoneri si aspettano decisamente di più da un giocatore che aveva illuminato la Serie A lo scorso anno e il Natale 2014.Luca Fazzini (Twitter: @_lucafazzini)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy