Cerci: ascesa e declino del “Robben di Valmontone”

Cerci: ascesa e declino del “Robben di Valmontone”

Dalla consacrazione, italiana e internazionale al Milan, dove è iniziato un declino che sembra non avere fine. Ecco la storia di Alessio Cerci

di Edoardo Lavezzari, @Edolave

EX SENZA RIMPIANTI

Sabato pomeriggio Alessio Cerci tornerà ancora una volta a San Siro per affrontare il Milan, squadra in cui ha militato per quasi tutto l’anno solare 2015, senza mai lasciare il segno. Oltretutto il suo addio è stato a dir poco polemico con il pubblico rossonero, che non solo non lo ha mai amato, ma lo ha spesso fischiato, tanto nella gestione Inzaghi, quanto in quella Mihajlovic. Il Milan, nella carriera dell’esterno di Valmontone, non è stata una tappa negativa, ma solo il secondo passo verso una spirale che sembra senza uscita se è vero, come è vero, che dalla fine della sua esperienza in rossonero, in oltre due anni e mezzo e con tre maglie diverse, Cerci ha segnato solamente 6 gol e consideriamo quanto anche il primo periodo all’Atletico Madrid e quello al Milan i gol diventano solo 8, dal settembre 2014 a oggi.

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  1. rgpesent_780 - 3 mesi fa

    con la moglie ottusa che ha,….ben gli sta!!!!

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