CENTROCAMPO: TANTI NOMI E UN REBUS CHE PROFILO SERVE?

CENTROCAMPO: TANTI NOMI E UN REBUS CHE PROFILO SERVE?

Geoffrey Kondogbia
Geoffrey Kondogbia (fonte foto: www.squawka.com)
La ricostruzione del nuovo Milan targato B&B (Berlusconi e Mr. Bee) dovrà ruotare inevitabilmente intorno al centrocampo, reparto che ha mostrato le lacune più evidenti durante tutto il campionato appena concluso. Ovviamente tutti i tifosi si aspettano il crack in attacco e sicuramente la Società lavorerà anche su questo fronte ma proprio a centrocampo tutti si attendono diversi cambiamenti.Per ragioni diverse hanno già lasciato Milanello o sono prossimi a lasciarlo i vari Essien, Muntari, De Jong e Van Ginkel: il centrocampo rossonero, quindi subirà una vera e propria rivoluzione.Proprio perché le scelte da fare saranno tante e perché chi ha i buoni centrocampisti non li lascerà sicuramente partire a cifre contenuta, ogni mossa andrà studiata e ponderata perché è vietato sbagliare.Ma che profili servirebbero al Milan? I nomi che circolano in questi giorni vanno dagli incontristi come Mario Suarez a centrocampisti molto offensivi come Bertolacci passando per gli intermedi Kondogbia, Baselli, José Mauri e Soriano , questi ultimi entrati nella lista dei desideri su suggerimento di Sinisa Mihajlovic.Basandosi su queste prime indiscrezioni, il mercato relativo al centrocampo rossonero può essere definito  addirittura bulimico in quanto, al momento, ai dirigenti rossoneri piace di tutto e di più.Questa bulimia, però, sembra non andare a braccetto con una logica precisa di costruzione della squadra che, come tutti sappiamo, fonda le sue basi proprio nel reparto nevralgico del campo.Tra tutti questi dubbi vi é comunque una grande certezza, lasciata in ereditá dall’ultima stagione, ovvero che il livello qualitativo deve salire, e anche di tanto.Ovviamente non andranno trascurate né la fase di interdizione né la corsa ma é sulla qualitá e sulla costruzionde del gioco che si dovrá migliorare notevolmente.Per i piú ottimisti, la situazione attuale sembra molto simile a quella in cui si trovó il Milan stesso nei primi anni 2000, quando inserendo un pezzo alla volta, ricostruí un quartetto di centrocampisti tra i migliori d’Europa e che duró per quasi 10 anni: Ambrosini, Gattuso, Pirlo e Seedorf.Tuttavia nessuno si aspetta di ritrovare in un’estate quattro giocatori di questo calibro, ma resta evidente che la ricerca sul mercato dei centrocampisti debba strutturasi secondo questa logica, ovvero selezionando elementi si giovani ma anche motivati e dalle indiscutibili qualitá tecniche.Proprio Bertolacci, uno tra i piú chiacchierati in queste settimane, ci sembra essere il prototipo di centrocampista moderno che racchiuda tutte queste caratteristiche.Gaetano De Pippo  

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