CENTROCAMPO: FINALMENTE MONTO! PRIMO RINFORZO PER IL MILAN

CENTROCAMPO: FINALMENTE MONTO! PRIMO RINFORZO PER IL MILAN

Riccardo Montolivo (fonte foto: sportsmole.co.uk)
Riccardo Montolivo (fonte foto: sportsmole.co.uk)
Dall’inizio di campionato, il settore più bersagliato da sfortuna ed infortuni nell’organico del Milan è senza dubbio il centrocampo. Saponara non riesce mai ad acquisire continuità poiché limitato da una fastidiosa pubalgia che spesso lo costringe a stop forzati; Van Ginkel sta pagando tuttora lo scotto dell’infortunio muscolare rimediato ad Empoli, al primo match giocato da titolare in maglia rossonera, ed eccezion fatta per una positiva quanto rapida apparizione nel ‘Trofeo Luigi Berlusconi’ contro il San Lorenzo, lo si può considerare in sostanza un perfetto sconosciuto. De Jong si è fermato nel momento cruciale della stagione, alla vigilia del derby, e certo non può essere demandato ai pur volenterosi Poli, Essien e Muntari il compito di tirare avanti la carretta fino a maggio.Una buona notizia, però, c’è. Dopo qualche gara disputata con la Berretti per ritrovare il ritmo partita, e la prima convocazione nel derby (dove è rimasto in panchina), sembra essere giunto il momento di Riccardo Montolivo. Il capitano è pronto al ritorno sei mesi dopo il gravissimo infortunio rimediato in Nazionale, nell’amichevole di preparazione al Mondiale brasiliano contro l’Irlanda: la frattura della tibia sinistra dello scorso giugno ha privato il ragazzo del torneo iridato, ed il Milan del faro del suo centrocampo, fulcro del suo gioco ed unico elemento in grado di poter impostare la manovra dalle retrovie con qualità superiori alla media.Il ritorno di Montolivo può essere salutato come il primo vero rinforzo sul mercato per Inzaghi. Proprio nel derby, infatti, si è denotata la carenza di inventiva e genialità nel 4-4-2 ‘mascherato’ proposto dall’allenatore piacentino: Bonaventura ed El Shaarawy, sulle fasce, hanno offerto il consueto contributo personale in termini di velocità e vivacità, mettendosi al servizio della squadra, e la cerniera mediana composta dai ghanesi Essien e Muntari ha retto bene finché ha avuto fiato. Una volta andati in debito d’ossigeno loro due, il centrocampo dell’Inter, grazie alla tecnica di Guarin, Hernanes e Kovacic ha gradualmente preso il sopravvento, e, di fatto, cambiato l’inerzia del match.Ecco perché è quanto mai fondamentale recuperare al più presto un pilastro come Montolivo. Dai suoi piedi, e non più solo da quelli di Ménez, dovrà partire, e ripartire, la manovra rossonera; dalla sua ampia visione di gioco dovranno scaturire quegli inserimenti, e quei passaggi filtranti per gli esterni, in grado di mettere gli attaccanti nelle migliori condizioni per battere a rete. Dalla sua enorme voglia di riprendersi posto, ruolo, fascia…e Nazionale, dovrà necessariamente passare la rincorsa del Milan verso traguardi più alti. La conquista del terzo posto, infatti, non appare impresa titanica, ed è sicuramente alla portata della squadra rossonera. Nonostante le numerose carenze ed i tanti, troppi passaggi a vuoto dell’ultimo periodo. È tornato il capitano: e questo, per ora, può già bastare.Daniele Triolo

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