Milan su Tare: direttore sportivo di un nuovo calcio

Milan su Tare: direttore sportivo di un nuovo calcio

Il nome di Igli Tare è quello tra i più gettonati per il ruolo di Direttore Sportivo in affiancamento a Paolo Maldini. Giovani e fame, questo il suo credo

di Peppe Gallozzi

CALCIOMERCATO MILAN – Nelle ultime ore il nome nuovo per il ruolo di Direttore Sportivo, in affiancamento a Paolo Maldini, è quello di Igli Tare. Il dirigente albanese, con un passato da buon giocatore, sta conquistando le cronache sportive degli ultimi anni per la sua visione innovativa di calcio, di un calcio che proviene dalle zone della Ex-Jugoslavia poco praticate nel passato recente. Con il suo battesimo da coordinatore dell’area tecnica della Lazio, incarico propostogli da Claudio Lotito nel 2008, Tare inizia a specializzarsi nella conoscenza del mondo giovanile che sarà una costante del mercato biancoceleste negli anni successivi.

Thomas Strakosha, Valon Berisha, Dusan Basta, Senad Lulic, il generale Sergej Milinkovic Savic, Milan Badelj, Adam Marusic. Sono solo alcuni dei nomi che sotto l’egida di Igli Tare e Simone Inzaghi hanno avuto una crescita esponenziale importante, diventando desiderio di club italiani ed europei. L’ufficio scouting alle dipendenze del DS albanese non setaccia il Sudamerica, non scova talenti in Brasile né tantomeno in Argentina, Colombia o giù di lì. Gli osservatori analizzano il mercato balcanico in cerca del giocatore che vuole sposare l’occasione e saltare su un treno per l’Europa, trovando prospettive sia in ambito sportivo che per la vita stessa.

Il mercato balcanico è il mercato dei giovani, di chi ha fame e vuole lanciarsi. Di chi è stato abituato a sfruttare tutto quello che viene concesso. E questo Tare lo sa bene. Come lo sanno bene anche i dirigenti di Via Aldo Rossi che, affidandosi a lui, garantirebbero lo sviluppo del progetto tecnico dettato dall’AD Ivan Gazidis. Giovani, affamati, oggi. Campioni, affermati, domani. Il tempo dirà se sarà Igli Tare il prossimo DS rossonero. Quel che è certo è che il modo di vedere calcio dell’ex centravanti di Brescia, Bologna e Lazio è precisamente ciò che cercano a Casa Milan. Uno dei senatori e dei grandi big rossoneri sembra in uscita per la prossima stagione  Continua a leggere >>>

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