Kessie: perché rinunciare al ‘carro armato’? Il punto

Kessie: perché rinunciare al ‘carro armato’? Il punto

Guardando al mercato in uscita del Milan un’altro dei nomi caldi è quello del centrocampista ivoriano Franck Kessie arrivato due stagioni fa dall’Atalanta

di Peppe Gallozzi

CALCIOMERCATO MILAN – Nel Milan che deve affidarsi alle uscite in questa estate di mercato emergono con prepotenza alcuni nomi. Donnarumma e Suso su tutti, ma più staccato c’è anche Franck Kessie. Il carro armato rossonero, il numero 79 che troppe volte ha diviso i tifosi rossoneri in questa stagione, potrebbe essere un altro dei sacrificabili in nome, non solo del pareggio di bilancio, ma anche di un mercato all’insegna del rinnovamento, della gioventù e della futuribilità. Il paradosso è proprio questo. Kessie è al Milan solo da due stagioni, è giovane perché nato nel 1996, ed è futuribile perché di centrocampisti in grado di fare le due fasi come lui nell’intero campionato di Serie A ce ne sono molto pochi.

L’ivoriano sbarca a Milanello come uno dei migliori prodotti messi in vetrina dall’Atalanta di Gian Piero Gasperini e si ritaglia subito il suo spazio con Vincenzo Montella. Muscoli, sudore e quella capacità di inserirsi tanto cara a tutti gli allenatori. L’aver bruciato la Juventus nella corsa al centrocampista fa capire al Milan di aver messo le mani su un grande prospetto che, tuttavia, perde qualcosa in termini di continuità di rendimento. Anche nell’ avvicendamento Montella-Gattuso, Kessie non perde il suo posto nello scacchiere e a chi lo paragonava proprio all’ex numero 8 rossonero presto fa capire di sbagliarsi. Non c’è la generosità di Ringhio ma c’è quell’intensità e quella falcata che lo rendono quasi unico nel suo genere, difficilmente paragonabile ad altri giocatori.

Quest’anno vive una stagione di grande altalena. Dagli errori, alcuni banali, in fase d’impostazione e di manovra ai grandi recuperi difensivi uniti a reti pesantissime (alcune delle quali decisive ai fini della vittoria). Rigorista freddo e glaciale spesso ha ecceduto nei comportamenti extra campo (vedi la lite con Biglia o la maglia mostrata di Acerbi dopo Milan-Lazio). La percentuale di minutaggio è probabilmente tra le più elevate del campionato. Quando è disponibile Kessie va in campo, senza se e senza ma. Rinunciare al carro armato è davvero possibile? I numeri sono dalla parte dell’ivoriano ma un suo sacrificio potrebbe rendersi necessario per le vicende extra-campo, proprio quelle che fino ad ora gli hanno tirato qualche sgambetto nel suo percorso di crescita. Spuntano intanto nuovi particolari sull’eventuale arrivo di Marco Giampaolo a Milano continua a leggere >>>

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