Borini, corsa e sacrificio non bastano: serve più incisività

Borini, corsa e sacrificio non bastano: serve più incisività

Borini, schierato ancora una volta titolare da Montella, è stato tra i più deludenti a Roma. Servono un cambio di passo e maggiore incisività.

Commenta per primo!

In una partita complicata, ma che nessuno si aspettava potesse finire con un risultato così negativo, il Milan ha mostrato il suo lato più fragile: l’incapacità da parte del gruppo di reagire mentalmente alla pressione di una squadra almeno alla sua altezza. Ovviamente scusanti e giustificazioni del caso sono doverose in quanto il gruppo, come lo stesso Vincenzo Montella ha ammesso, non ha avuto il tempo necessario per cementificarsi e dimostrarsi coeso nelle difficoltà, visto il poco tempo trascorso insieme e i pochi allenamenti fatti in vista del match.

Ma quando era più importante che le spinte motivazionali crescessero dai singoli, proprio in quel momento sono venute a mancare, e chi tra i molti ha più stentato e deluso troviamo Fabio Borini. L’ex Roma, che vedeva di fronte a sé proprio la Lazio in una sorta di derby personale, non ha offerto una prestazione da ricordare: tanto pressing portato però a vuoto, molti palloni persi (11 per la precisione) e un’azione che, sulla sua zona di competenza, è stata rallentata diverse volte a causa della sua tecnica a volte troppo scolastica. In pratica assente sulla zona sinistra, è stato cancellato da Dusan Basta e Marco Parolo che hanno fatto ciò che hanno voluto su quella fascia col risultato che l’attaccante rossonero non ha creato pericoli per il portiere della Lazio.

Nonostante sia stato lanciato ancora una volta dal primo minuto da Montella, l’attaccante bolognese ha peccato di incisività e ora il suo posto da titolare sembra traballare: le ultime prestazioni non sono state convincenti e il concomitante cambio di modulo, che sembra ormai imminente seppur non definitivo, potrebbero vederlo scalare nelle gerarchie del tecnico campano.

A questo punto serve un cambio di passo per uno che era arrivato come il perfetto dodicesimo uomo e che invece ha già avuto molte occasioni da titolare: l’attaccante deve fare molto di più perché al Milan servono i suoi gol e non bastano solo corsa e determinazione.

Valerio Paini

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Montella punta su di lui, altra chance per Borini: ora servono i gol

In attesa del primo gol ‘pesante’: Borini si prepara al suo derby personale

Borini: “Quando ho bisogno di essere super carico ascolto Eminem”

SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy