BERLUSCONI-MIHAJLOVIC, UN SOLO COMPROMESSO. PER IL RESTO SINISA HA CARTA BIANCA

BERLUSCONI-MIHAJLOVIC, UN SOLO COMPROMESSO. PER IL RESTO SINISA HA CARTA BIANCA

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic, tecnico del Milan (fonte foto: acmilan.com)
Che Sinisa Mihajlovic abbia le idee chiare è da sempre sotto gli occhi di tutti. Ma l’inizio della sua avventura in rossonero non poteva far altro che confermare che le doti già conosciute del tecnico serbo, saranno le colonne portanti del suo nuovo Milan.NUOVO CORSO – Serietà, impegno, lavoro, dedizione alla maglia, sudore, organizzazione. Ma soprattutto la fermezza nel voler raggiungere i propri obiettivi senza fermarsi o tentennare alle prime difficoltà. Nel giorno della sua presentazione, Mihajlovic, ha messo sin da subito i puntini sulle i, facendo capire, a chi avesse ancora dei dubbi, che quest’anno le cose cambieranno e che l’ultima parola su ogni cosa sarà sempre la sua.DECISIONI IMPORTANTI E subito le prime decisioni, importanti e non scontate. Miha ha preteso tutto il suo staff al completo, facendo piazza pulita di quello vecchio. Persone fidate e unite allo stesso tempo. Un particolare non irrilevante: dopo tanti anni, ad esempio, nello staff tecnico non ci sarà Mauro Tassotti, a cui sarà affidato un altro incarico, ma che è un segno di un taglio netto con il Milan degli ultimi anni.CARTA BIANCA – Il tecnico serbo ha e avrà carta bianca, potrà dire la sua su tutto e la sua sarà l’ultimo voce in capitolo. Sul mercato, ad esempio. “Sono stato accontentato in tutto”, ha ammesso Sinisa in conferenza, con l’arrivo di gente importante come Bacca, Luiz Adriano, Bertolacci e Josè Mauri. Ma un difensore manca e la sua preferenza è per Romagnoli. Un giocatore ideale, di prospettiva ma già con un ottimo presente, avendolo già allenato a Genova.COMPROMESSO MEXES – Pochi saranno i compromessi. L’unico fino ad ora avuto con la dirigenza rossonera, nello specifico con Silvio Berlusconi, è stato quello del rinnovo a Mexes. Sinisa preferiva di no, nessuna testa calda nello spogliatoio, ma le parole del giocatore e le promesse del francese sono bastate per convincerlo. E’ questa l’unica concessione fatta dal sergente di ferro, che anche oggi, dopo l’amichevole contro l’Alcione, ha promesso ai suoi che gli allenamenti saranno ancora più duri. Perchè le vittorie si costruiscono in estate e il Milan ha bisogno di benzina, di molta benzina…Per ridare all’ambiente rossonero quello che merita, cioè quelle vittorie che si potranno raggiungere solo con uno spirito e una voglia di vincere sopra la media, cosa che manca da diverso tempo in quel di Milanello. 

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