BERLUSCONI E IL MILAN TUTTO ITALIANO: ECCO COME POTREBBE ESSERE

BERLUSCONI E IL MILAN TUTTO ITALIANO: ECCO COME POTREBBE ESSERE

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Tante idee, tante parole, per ora nessuna certezza. Il Milan sarà ceduto? Un giorno sì, l’altro no. Al thailandese o ai cinesi? Per ora l’unica certezza che rimane è Silvio Berlusconi. Che sta cercando di scegliere il meglio per la sua creatura, cioè un qualcuno che garantisca soldi, rilancio e un futuro ad alti livelli. Altrimenti nisba. “Se non vendo lancio l’ItalMilan”. E tornano quindi i progetti, la voglia di Milan che da qualche anno il presidente aveva messo da parte.L’ItalMilan. Un’idea affascinante e già in parte iniziata quest’anno. Ma ancora in fase embrionale. La rosa attuale del Milan ha già tanti azzurri in rosa, altri giovani dalla Primavera scalpitano. Ma se davvero le tanto ventilate cessioni societarie non ci saranno, allora anche il mercato estivo potrebbe davvero tingersi completamente d’azzurro tricolore.L’ITALROSA – A parte Diego Lopez in porta, in difesa gli elementi italiani ci sono: Abate, De Sciglio, Paletta, Bonera, Antonelli, Bocchetti, Zaccardo e Albertazzi. Tanti ma non tutti destinati a restare. Soprattutto gli ultimi tre. A centrocampo il numero di azzurri è più esiguo, con i soli Poli e Montolivo. In attacco la truppa nazionale è più folta, con Cerci, Destro, Pazzini, El Shaarawy e Mastour, ma anche qui i primi tre sono destinati a partire.L’ITALMERCATO – Basare la campagna rafforzamenti su giocatori italiani, restringe non poco le scelte per il futuro del Milan. Nel reparto arretrato il nome che potrebbe fare al caso dei rossoneri sarebbe quello di Matteo Darmian, di ritorno dal Torino. Abile sulle fasce, giocatore maturo per giocare in piazze importanti, ceduto forse troppo presto nelle passate stagioni. A centrocampo la margherita è più ampia. Baselli e Valdifiori sono da tempo nel mirino di Galliani, come anche Soriano e Bertolacci. Possibile anche il ritorno di Saponara. In avanti, le tante partenze potrebbero riaprire le porte di Milanello a Paloschi, ma l’Ad rossonero potrebbe fiondarsi su altri vecchi pallini, come Okaka, Osvaldo e Immobile, oltre che all’ormai italiano, calcisticamente parlando, Niang, di ritorno dal Genoa. Matri potrebbe essere una valida alternativa.L’ITALPRIMAVERA – L’italianizzazione della rosa non presuppone, però, solo il mercato, ma anche i ragazzi della Primavera che nella prossima stagione potrebbero affermarsi anche in prima squadra. Donnarumma e Gori per la porta, De Santis e Llamas per la difesa, Felicioli, Calabria, Mastalli, Locatelli, Piccinocchi e Crociata per il centrocampo. In avanti scalpitano Cutrone, Di Molfetta, Fabbro, Vido e Vassallo.Il materiale dunque c’è, ed è di primissima scelta. Ora si deve capire quale sarà il futuro societario. Ecco, quindi quello che potrebbe essere il prossimo ItalMilan: Diego Lopez, Abate, Paletta, De Sciglio (centrale, perchè no?), Antonelli, Baselli, Valdifiori, Montolivo, Soriano, Immobile, El Shaarawy. Ovviamente con Menez e Honda a scalpitare. E’ tutto fantamercato?  

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