BEE NON MOLLA, ANZI IL “SUO” MILAN PRENDE FORMA

BEE NON MOLLA, ANZI IL “SUO” MILAN PRENDE FORMA

Silvio Berlusconi e Mr. Bee al Park Hyatt Hotel (Fonte: gazzetta.it)
Silvio Berlusconi e Mr. Bee al Park Hyatt Hotel (Fonte: gazzetta.it)
Verrebbe quasi da chiedersi se stiano parlando dello stesso “Milan”. In mattinata sono uscite alcune dichiarazioni di Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol, riportate entrambe da La Gazzetta dello Sport: il primo ha voluto ribadire il concetto che venderà, o meglio, si sacrificherà per il bene del club solo qualora trovasse qualcuno realmente intenzionato ad investire capitali per la squadra; il secondo si è detto fiducioso di chiudere le pratiche legali con il presidente rossonero in 3-4 settimane. Insomma, mentre Berlusconi parla da presidente e fa un passo indietro sulla cessione, Taechaubol parla già da socio (e più del 30%) e stabilisce gli obiettivi per il futuro prossimo del Milan. Rossoneri nelle prime quattro di Serie A il prossimo anno, competitivi per lo Scudetto quello dopo: Bee Taechaubol ha le idee chiare e non vuole perdere tempo e far ripartire il Milan il prima possibile. Per questo Galliani continua a parlare di mercato con Nelio Lucas, numero uno di Doyen Sport: nel mirino ci sono Falcao, Brahimi e ora anche Negredo, mentre per la panchina spunta l’idea più suggestiva, quella che porterebbe a Pep Guardiola. Mr Bee farebbe di tutto per dimostrare quanto realmente è disposto ad investire nel Milan e desideroso di conquistare i tifosi rossoneri, quale soluzione migliore se non quella di dichiarare guerra al City e strappare l’ex allenatore blaugrana? Bee Taechaubol si vede già a Casa Milan, ma forse dovrebbe fare prima i conti con Silvio Berlusconi…

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