BALOTELLI, KUCKA E ACQUISTI COSTOSI: GALLIANI RISCHIA-TUTTO

BALOTELLI, KUCKA E ACQUISTI COSTOSI: GALLIANI RISCHIA-TUTTO

Adriano Galliani, AD del Milan (Fonte: www.vocidisport.it)
Mentre si avvicinano i proverbiali giorni del condor, si iniziano a tirare le prime somme sulla campagna acquisti del Milan e molti tifosi, complice anche la rumorosa sconfitta di Firenze, hanno già iniziato a mugugnare ed ovviamente il centro nevralgico dei malumori non può che essere lui, Adriano Galliani. Dopo anni in cui l’AD rossonero era costretto ad operare a costo zero, almeno per quanto riguarda il costo dei cartellini, quest’anno, finalmente, ha avuto a disposizione un budget che sfiorava i 100 milioni di euro ed ha potuto quindi muoversi liberamente fin dall’inizio del mercato.Nonostante questo l’inizio è stato disastroso con le vicende Jackson Martinez e Kondogbia di cui tutti sappiamo; da quel momento il mercato del Milan è sembrato procedere a strappi con l’ansia di rispondere al più presto ai due smacchi ricevuti senza però seguire un preciso progetto tecnico e tattico. Su questa falsa riga arrivano in rapida successione Bacca, Bertolacci, Luiz Adriano per quasi 60 milioni complessivi mentre nel mese di agosto tutti gli sforzi economici si sono concentrati su Romagnoli, acquistato per 25 milioni. Lunedi scorso, inoltre, come un fulmine a ciel sereno, c’é stato il ritorno di Balotelli che ha ulteriormente inviperito molti tifosi e tifosi. Con questa mossa, Galliani si sta praticamente giocando il tutto per tutto anche perché, non va dimenticato, tutta la campagna acquisti e l’estate rossonera si era basata sul sogno Ibrahimovic che purtroppo pare destinato a rimanere tale.Infine la giornata di ieri quando il Milan, con un vero e proprio blitz, ha prelevato dal Genoa Juraj Kucka per 3 milioni di euro più bonus. L’ex rossoneblu era da anni nel mirino del Milan ed è certamente un centrocampista completo, ma è stato spesso infortunato e soprattutto non è Witsel, giocatore inseguito a lungo e sognato dai tifosi e nemmeno quel Roberto Soriano che Sinisa Mihajlovic chiede con grande determinazione ormai da settimane.Paradossalmente il Milan si trova ora nella situazione di aver speso quasi 100 milioni costruendo una squadra nell’ottica di avere un leader tecnico e carismatico (Ibrahimovic) che con tutta probabilità non arriverà e la conseguenza potrebbe essere quella di aver sperperato, se non tutti, almeno una parte dei soldi spesi. Dal punto di vista tecnico la squadra é stata costruita con giocatori che presi singolarmente sono senz’altro buoni e di prospettiva ma che tatticamente potrebbero non assemblarsi bene: a centrocampo Bertolacci e Bonaventura sono maestri negli inserimenti offensivi che Ibrahimovic (vedasi Nocerino) avrebbe esaltato. Stesso discorso per Bacca e Luiz Adriano: entrambi sono abituati ad attaccare la profonditá e sarebbero stati perfetti per giocare in coppia con Zlatan.Da Ibra a Balotelli la differenza è evidente e quindi Galliani, con questa ultima mossa, si sta esponendo come non mai agli occhi di tutti: basti semplicemente pensare che il presidente Berlusconi non è mai stato un sostenitore di SuperMario e si può ragionevolmente supporre che non sia entusiasta di questo inaspettato ritorno. In piú l’affaire Balotelli, ha sancito nuovamente l’alleanza Galliani Raiola punto su cui lo stesso AD é stato piú volte attaccato anche da Barbara Berlusconi. Insomma, ancora una volta Galliani, nel bene e nel male, accentra su di lui tutti i riflettori giocandosi il tutto per tutto: oggi come non mai il confine tra tornare ad essere il re del mercato o passare come primo responsabile di un fallimento tecnico ed economico è molto labile e ormai mancano pochissimi giorni per le prime sentenze definitive. Nuvoloni neri sono già pronti ad addentrarsi sull’amministratore delegato rossonero,  ma con uno o due guizzi il Condor è pronto a rispedire al mittente ogni critica.Gaetano De Pippo

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