ARRIVA MIHAJLOVIC, IL 4-3-3 RESTA

ARRIVA MIHAJLOVIC, IL 4-3-3 RESTA

Sinisa Mihajlovic, tecnico blucerchiato (Fonte foto: www.goal.com)
Sinisa Mihajlovic, tecnico blucerchiato (Fonte foto: www.goal.com)
Il cambio alla guida del Milan è ormai annunciato e manca solo l’ufficialità. Ma se Sinisa Mihjlovic arriva e Pippo Inzaghi lascia dopo 14 anni in rossonero, in campo la prossima stagione continueremo a vedere una squadra disposta secondo il 4-3-3, modulo prediletto di entrambi gli allenatori. Sarà allora curioso vedere le differenze tra le due interpretazioni.Quel che è certo è che Mihajlovic vuole una difesa che giochi alta e fatta soprattutto di interpreti giovani (questa una delle prime richieste a Silvio Berlusconi). Poi il possesso palla: il serbo, in tutte le squadre in cui ha allenato, ha costruito la sua idea di calcio su un forte possesso palla che permettesse ai suoi giocatori di tenere in mano il pallino del match. Un sistema che anche Inzaghi quest’anno avrebbe voluto mettere in pratica ma che, ritrovatosi senza interpreti adatti e con un gioco troppo sterile, si è visto costretto ad affidarsi alle ripartenze. Interpreti, questo lo snodo fondamentale per far partire il Milan.
Dani Alves
Dani Alves, terzino del Barcellona (Fonte: www.stopandgoal.net)
Una rosa all’altezza, quanto meno per l’assalto all’Europa, è il problema principale che società e allenatore dovranno risolvere in estate. Ma come sarà la formazione di Sinisa Mihajlovic? Nessun dubbio in porta che sarà protetta da Diego Lopez cui per un altro anno Cristian Abbiati potrebbe fare da secondo. Poi la difesa che, come abbiamo già detto, è un reparto fondamentale nella visione di gioco del tecnico serbo. Ok ai giovani: Abate, De Sciglio, Antonelli; in uscita i ‘vecchietti’ Alex, Rami, Zapata. Poi arriverà linfa nuova: Mihajlovic sogna Maksimovic e Romagnoli, ma c’è l’incognita Dani Alves, la cui candidatura non può essere ignorata dai rossoneri.
Andrea Bertolacci, centrocampista del Genoa (fonte foto: www.ilsecoloxix.it)
Andrea Bertolacci, centrocampista del Genoa (fonte foto: www.ilsecoloxix.it)
Per quanto riguarda la mediana, confermati i tuttofare Bonaventura e Poli, assieme a Montolivo che cerca un rientro in pianta stabile dopo la tribolata stagione appena chiusa. Dopo l’addio a Essien, passato al Panathinaikos, si prospettano gli addii di Muntari e Van Ginkel, nonostante il Milan sembri tentato di fare un tentativo per il prolungamento del prestito. La grande incognita è rappresentata da De Jong, che attende novità sul rinnovo, mentre in entrata è confermata la linea verde: il sogno è Bertolacci, in comproprietà tra Genoa e Roma, più fattibile l’arrivo di Baselli, opzionato da Galliani già a gennaio. Obiang, pupillo di Mihajlovic, è difficile da raggiungere. Per questo, oggi, l’AD rossonero parlerà con la dirigenza del Porto per Brahimi.
Ibra, a segno nell'ultima vittoria del Milan col Napoli - Fonte: archivio.panorama.it
Ibra, a segno nell’ultima vittoria del Milan col Napoli – Fonte: archivio.panorama.it
In attacco, invece, sarà rivoluzione: Destro non verrà riscattato, Pazzini attende un cenno da Galliani per rinnovare a cifre più basse rispetto a quelle attuali. Tornano Niang e Matri, ma solo il primo è certo di rimanere a Milanello, dopo la seconda parte di stagione eccellente al Genoa. Sugli esterni, confermati, per ora, Cerci e Honda, unico punto fermo è il ritrovato El Shaarawy. Poi, spazio ai sogni: Galliani e Berlusconi vorrebbero “riportare a casa” il figliol prodigo Ibrahimovic, magari affiancato da Jackson Martinez del Porto. 

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