ANCHE LO SPOGLIATOIO SCARICA INZAGHI: DESTINO SEMPRE PIU’ SEGNATO

ANCHE LO SPOGLIATOIO SCARICA INZAGHI: DESTINO SEMPRE PIU’ SEGNATO

Pippo Inzaghi, allenatore del Milan (Fonte: nelmondonostro.forumfree.it)
Pippo Inzaghi, allenatore del Milan (Fonte: nelmondonostro.forumfree.it)
Tutti contro tutti! Questo è il triste strascico lasciato dalla vergognosa sconfitta di ieri ad Udine: detto più volte delle fratture all’interno della Società, ieri sera, prima negli spogliatoi del Friuli e poi sul pullman diretto all’aeroporto, si è consumata la frattura definitiva tra Inzaghi e i “suoi” giocatori. Per la prima volta in stagione, infatti, il sala stampa Inzaghi ha attaccato la sua squadra parlando di mancanza di dignità e di atteggiamento inaccettabile. Successivamente Inzaghi ha deciso per il ritiro e, d’accordo con la società, ha comunicato la sua decisione ai giocatori direttamente sul pullman che in quel momento rappresentava lo spogliatoio. Inzaghi ha avuto un durissimo confronto con i giocatori e le sue parole sono state forti, ricche di delusione e non hanno lasciato nulla all’immaginazione.Nonostante, in mattinata, è stata smentita più volte la versione secondo cui uno o più giocatori avessero risposto al mister accusandolo di non essere nemmeno lui “da Milan”, la frattura sembra ormai insanabile ed Inzaghi sembra sempre più solo. Le pesanti accuse di ieri sera sono state la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: dopo i tifosi e la Società, anche i giocatori hanno abbandonato Inzaghi e, di conseguenza, il suo destino appare sempre più segnato. La storia del calcio lo ha dimostrato moltissime volte: un tecnico che non viene accettato e riconosciuto dal gruppo è, calcisticamente parlando, un morto che cammina e, purtroppo, Inzaghi non farà eccezione.Adesso non resta che chiudere con un minimo di dignità, ammesso che ne sia rimasta, la stagione e poi fare tabula rasa e ricominciare da zero in vista del prossimo campionato. Inzaghi ha commesso tantissimi errori in questa sua prima stagione da allenatore ma, probabilmente, la colpa più grande è di chi ha deciso di affidargli una squadra come il Milan in un periodo così delicato e di non averlo poi protetto più di tanto. Pippo ci ha messo del suo e, come vuole la prassi calcistica, a fine campionato verrà esonerato e, magari, ripartirà da piazze meno esigenti e che gli daranno la possibilità di crescere senza troppa pressione.Per tutta la stagione, infatti, il Milan non ha avuto né gioco né identità e, cosa ancor più preoccupante, non ha mai fatto registrare progressi nel corso del campionato. Fatta eccezione di due o tre settimane a Dicembre, la squadra non è mai cresciuta e dopo le prime due partite dove, se non altro, si erano visti grinta, voglia e determinazione, partita dopo partita il gruppo si è sciolto inanellando una serie di prestazioni da encefalogramma piatto. Tra le tante, Inzaghi, ha avuto anche la colpa di aver difeso fin troppo i suoi giocatori anche dopo prestazioni imbarazzanti (Lazio Milan, Chievo Milan, Milan Atalanta, Milan Empoli giusto per fare qualche esempio) : anche per questo, dopo ieri sera, si sente tradito da tutti.Gaetano De Pippo

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy