ALLEGRI-INZAGHI: STORIA DI UN’ANTIPATIA MAI CELATA

ALLEGRI-INZAGHI: STORIA DI UN’ANTIPATIA MAI CELATA

Massimiliano Allegri e Filippo Inzaghi - fonte www.datasport.it
Massimiliano Allegri e Filippo Inzaghi – fonte www.datasport.it
Questa sera a San Siro non andrà in scena soltanto una sfida tra una Juventus campione in carica ed un Milan reduce da una delle peggiori stagioni dell’era Berlusconi: sarà una scontro anche tra i rispettivi allenatori Massimiliano Allegri e Filippo Inzaghi, tra i quali non è mai corso buon sangue, sin dai tempi in cui il primo era allenatore e il secondo giocatore, entrambi in rossonero.A lungo relegato in panchina, spesso fatto entrare soltanto negli ultimi minuti di gioco, nonostante un buon rendimento, l’ex centravanti rossonero fu di fatto pre-pensionato proprio dal tecnico livornese; e Inzaghi alla fine, su suggerimento di Galliani, nonostante la volontà di continuare (almeno per un’altra stagione), decise di intraprendere la carriera di allenatore, partendo dagli Allievi e successivamente guidando la Primavera: una scelta fatta per rimanere nella società rossonera, da lui ormai considerata come una vera e propria famiglia.Da allenatore le scaramucce tra i due non sono certo terminate ed anzi, almeno in una circostanza, i due sarebbero quasi venuti alle mani, con parole al veleno da una parte e dall’altra. Siamo nel settembre 2012, al centro Vismara, durante una seduta di allenamento della Primavera. Da tempo circolano voci su un possibile esonero di Allegri e quest’ultimo, rivolgendosi ad Inzaghi, chiede ironicamente: “Ma è vero che mi vuoi fregare il posto?” Inzaghi, dapprima imbarazzato e perplesso, ribatte: “Io ci provo, almeno mi rifaccio di tutte quelle panchine fatte” Allegri chiosa ridendo: “Devi mangiare ancora tanto pane ed erba di campo…”.Tutto qua, e tanto basta. Nessuna offesa o parola grossa. Soprattutto, niente scontro fisico, come altre fonti invece avevano riportato. Nei mesi successivi sono stati diversi i tentativi di sdrammatizzare l’accaduto da parte di Galliani, ogni qual volta veniva incalzato per commentare l’accaduto: “Ho parlato sia con Allegri sia con Inzaghi, ed entrambi mi hanno minimizzato l’accaduto. Per me, quindi, l’episodio è come se non fosse mai accaduto”. Per lui, forse, non certo per i due protagonisti che, tuttavia, nel giorno della vigilia, hanno tenuto un atteggiamento di reciproco rispetto in conferenza stampa, senza nessun tipo di stilettata. Una frase, in particolare, è stata pronunciata da entrambi, l’uno rivolto all’altro: “Gli auguro tutte le fortune del mondo, da dopodomani”. Eh già, perchè questa sera, ne siamo certi, entrambi pagherebbero caro pur di vincere e strappare tre punti all’avversario. Tre punti che non solo significherebbero il primato in classifica, ma avrebbero anche il dolce sapore della vendetta. Stefano Iardella

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy