4-4-2: BUONA LA PRIMA. IL GIOCO MANCA, MA ALMENO IL RISULTATO..

4-4-2: BUONA LA PRIMA. IL GIOCO MANCA, MA ALMENO IL RISULTATO..

Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (fonte foto: www.ilgiorno.it)
Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (fonte foto: www.ilgiorno.it)
La partita di domenica sera contro il Parma, può essere davvero uno spartiacque per la stagione del Milan.I ragazzi di Inzaghi, pur non essendo spettacolari e con meccanismi di gioco ancora da raffinare, sembrano aver imboccato la strada giusta, per lo meno guardando vittoria e risultato.Tantissimi assenti, una difesa intera fuori uso (Abate, De Sciglio, Zapata, Bonera, Mexes), out i tre pilastri del centrocampo (Montolivo, De Jong e Bonaventura), più El Shaarawy che forse per quest’anno non giocherà più, sono delle attenuanti importanti, ma non decisive. I neo arrivati stanno pian piano inserendosi, e il cambio di modulo sembra dare equilibrio e sicurezza a tutta la squadra.Il 4-4-2 di sacchiana memoria, ma con interpreti diversi: Honda e Cerci ad alternarsi sulle fasce, Poli e Van Ginkel in mezzo che però ancora non riescono a trovare le misure giuste. E i terzini, che sembrano spingere di più (Zaccardo e Bocchetti), pericolosi più volte sotto rete, anzi con l’ex parmense vicinissimo ad una clamorosa doppietta.E Destro davanti con Menez. E’ stata dura la prima per l’ex Roma, ma l’intesa col francese non può far altro che migliorare. Perchè Jeremy quest’anno sembra il top player che mancava al Milan, e se Mattia riesciurà a capire i  movimenti del neo compagno di reparto, potranno insieme essere devastanti. E con un Diego Lopez in porta che è la certezza.Il rientro dei titolari può portare ad un miglioramento sostanziale della situazione, e la partita contro la Juventus campione di tutto può essere il banco di prova giusto per capire quale destino può attendere il Milan: l’Europa o un campionato anonimo? Manzoni direbbe: Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza… 

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