4-4-1-1 E ARMERO ESTERNO: LE NOVITA’ DI INZAGHI

4-4-1-1 E ARMERO ESTERNO: LE NOVITA’ DI INZAGHI

Pablo Armero - fonte www.acmilan.com
Pablo Armero – fonte www.acmilan.com
Ancora lavori in corso in casa Milan. La ricerca dell’equilibrio necessario a rendere ancor più competitiva la squadra rossonera e l’emergenza che si è creata con gli infortuni di Van Ginkel e Saponara e la squalifica per un turno di Nigel De Jong, defezioni che tolgono forze al centrocampo milanista, costringono Mister Inzaghi a lavorare sodo durante la sosta per le partite della nazionale. Sembra che a Milanello si stia provando molto il modulo 4-4-1-1 ed in questo caso anche a livello di singoli potrebbero esserci interessanti novità.Con il rientro di Diego Lopez tra i pali e la conferma di Abate e De Sciglio sugli esterni di difesa, in mezzo ad affiancare Alex si giocano il posto Zapata e Rami. Nella linea dei quattro di centrocampo, a destra il confermatissimo e inaspettato goleador Honda, in mezzo Muntari e Poli con la possibile sorpresa di Jack Bonaventura che, se risolvesse il problemino muscolare avuto in Nazionale, verrebbe schierato al posto di Poli.Grossa novità a sinistra dove davanti a De Sciglio potrebbe agire il redivivo Armero. Se Inzaghi sembra averlo bocciato per il ruolo di esterno basso, potrebbe riproporlo più avanzato in un ruolo a lui più congeniale dove risalterebbero la velocità e la capacità di saltare l’uomo, arrivare sul fondo e mettere palloni importanti per le punte. D’altronde non si tratterebbe di una novità per il colombiano, già adoperato come laterale, con grande successo, da Guidolin all’Udinese e, con minor continuità, al Napoli. Gli unici dubbi riguardano il modulo: Armero infatti ha giocato da esterno alto in un centrocampo a 5, da valutare il suo adattamento in un reparto a 4; deresponsabilizzarlo da compiti difensivi però potrebbe essere una soluzione vincente.Capitolo attaccanti. Qui scelte dolorose. Se sicuro del posto sembra essere Menez, si giocano l’altra maglia El Shaarawy e Torres e qualunque sia la scelta di Inzaghi è destinata a far discutere. Dieci giorni importantissimi sono davanti alla squadra rossonera, il terzo posto sembra sempre più un obiettivo alla portata e dalle scelte che porteranno allo scontro con la squadra scaligera si potrà capire con che sguardo affrontare il futuro. Una vittoria in casa veneta proietterebbe il Milan in una posizione di classifica molto interessante e probabilmente inaspettata. Ecco quindi che il lavoro da svolgere per trovare equilibrio e certezze continua senza soste.Stefano Cocozza

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