ESCLUSIVA PM – TED BEE: “RAP E CALCIO, CHE LEGAME. IL GIOCATORE PIU’ HIP-HOP? DE JONG. SUL MIO LAVORO…”

ESCLUSIVA PM – TED BEE: “RAP E CALCIO, CHE LEGAME. IL GIOCATORE PIU’ HIP-HOP? DE JONG. SUL MIO LAVORO…”

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Ted Bee
fonte foto: PianetaMilan.it
E’ uno dei rapper più conosciuti della scena underground milanese. Molte collaborazioni di prestigio: Fedez, Marracash, i Club Dogo e Il Cile. Ted Bee, grande tifoso del Milan (che trova sempre spazio nei suoi pezzi), ha rilasciato un’intervista esclusiva a noi della redazione di Pianeta Milan, nella quale analizza il momento rossonero, commentando anche la gestione dei giovani diavoli, in quanto grande appassionato di calcio giovanile. Inoltre ci ha illustrato quelli che sono i suoi progetti futuri, spiegando il perché calcio e rap vanno a braccetto…Milan-Fiorentina è terminata con un pareggio, ora i rossoneri sono ad un punto dal terzo posto, possono ambire ad un posto Champions? “Prima dell’inizio del campionato ti avrei detto di no. Oggi, un po’ per il livello mediamente basso del campionato italiano, un po’ per il grande lavoro svolto da Inzaghi, ti dico che pensare a un posto in Champions non è un’utopia”. Ti entusiasma il Milan di Inzaghi? So che da giocatore lo adoravi… “Lo amavo da calciatore per la carica e l’impegno che metteva in ogni gara e per il suo attaccamento alla maglia. Per gli stessi motivi lo apprezzo come allenatore. Ha tutte le carte in regola per diventare grande”.Capitolo De Sciglio: il giocatore è in involuzione. Si rischia un “Nuovo Santon”, che dopo un avvio sorprendente deve ancora ritrovarsi del tutto? “Credo che De Sciglio abbia delle doti tecniche e fisiche di base che gli permettano di diventare davvero l’erede di gente come Maldini o Tassotti. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e posso dirti che è un professionista serio come pochi giovani al giorno d’oggi. Secondo me dovrebbe avere più fiducia nei propri mezzi, osare di più, non limitarsi a fare il compitino, ma capire che ormai può fare la differenza in questo Milan. Dovrebbe prendere esempio un po’ da Abate che, nonostante abbia più limiti tecnici, non si tira mai indietro di fronte a nessuno”.I giovani diavoli rossoneri stanno crescendo, tra Allievi e Primavera (molti ti seguono sui social). Poi, però, non arrivano mai in Prima Squadra: qual è il problema? “Il problema dei giovani di oggi, e non parlo soltanto del calcio, ma anche di un terreno più mio come quello del rap, è che non sono più disposti a fare fatica. I risultati arrivano col lavoro e con la gavetta. Nulla, soprattutto al giorno d’oggi, è dovuto e tutto va conquistato giorno dopo giorno. Ho avuto l’opportunità di parlarne con un grande uomo di sport come Mondonico in una puntata del mio podcast TROPICALLONDON e me l’ha confermato”. Uno di quelli che non sta facendo più parlare di sé è Petagna: il prestito in B è giusto per un giovane? Petagna, che è un caro amico, non ha dimostrato tutto il suo potenziale quando ha avuto l’opportunità di esprimersi in A. Credo che un’esperienza in una serie minore non possa che giovargli”. Mastour: che ne pensi del talentino rossonero e della sua gestione? “L’ho visto giocare in Primavera e nelle amichevoli pre-campionato. Ha i numeri del grande campione. In un futuro prossimo può sicuramente diventare un top player a livello europeo. Il talento ce l’ha, ora sta a lui non bruciarlo come hanno fatto altri”.Il giocatore più “Hip-Hop” di questo Milan? “Per me l’Hip Hop è crudezza, quindi ti dico De Jong!” Rap e calcio si incontrano sempre più: Emis Killa con “Maracanà”, i Club Dogo con “Pes”, tu in quasi tutti i tuoi brani! Cosa lega questi due mondi? “Credo il fatto che sono due mondi che appassionano i più giovani. E poi il fatto che rapper e calciatori si incontrano spesso nei locali, anche se preferisco i calciatori che vanno a letto presto! I rapper da questo punto di vista hanno più libertà…”Lavoro: cosa stai progettando per il futuro? “A inizio 2015 uscirò con “Fuck the middle man”, un EP di 5 tracce realizzato in combo con Virus. Si tratta di un progetto interamente suonato in cui il mio rap incontrerà mondi musicali inesplorati, dal punk, al metal, al blues allo ska. È un’idea che mi frullava nella testa da tempo e che finalmente sono riuscito a mettere in pratica”.Per concludere: ci fai un “pezzo” free style per questo Milan? “Purtroppo in freestyle non sono più un cavallo di razza. Invito tutti a sentire il mio brano AC MILAN, contenuto nel mio ultimo album The Young Veteran, che è la mia dimostrazione d’amore alla mia squadra del cuore”.

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