ESCLUSIVA PM – PESSINA (FCINTERNEWS): “MANCINI RILANCIA GUARIN E ‘TAGLIA’ VIDIC. DERBY DI MERCATO? KRAMARIC, BASELLI E…”

ESCLUSIVA PM – PESSINA (FCINTERNEWS): “MANCINI RILANCIA GUARIN E ‘TAGLIA’ VIDIC. DERBY DI MERCATO? KRAMARIC, BASELLI E…”

Filippo Inzaghi, tecnico del Milan, e Roberto Mancini, allenatore dell'Inter - fonte www.vocidisport.it
Filippo Inzaghi, tecnico del Milan, e Roberto Mancini, allenatore dell’Inter – fonte www.vocidisport.it
Mancano soli due giorni al derby e la tensione comincia a salire alle stelle. Milan e Inter si affronteranno sul campo per la classifica e per la supremazia cittadina, ma la sfida proseguirà poi anche sul mercato. Per fare il punto sulla situazione dei nerazzurri PianetaMilan.it ha contattato Luca Pessina, redattore di FcInterNews.Partiamo dal ritorno in panchina di Roberto Mancini. Che effetto avuto sulla Beneamata?“Con Mancini si respira un nuovo entusiasmo ad Appiano Gentile, i giocatori sembrano rivitalizzati, tutti sono in gioco per dare il massimo in allenamento e per cambiare le gerarchie: con il Mancio si riparte da zero. Su tutti Guarin, che con Mazzarri non aveva feeling”.Il colombiano è sempre sul piede di partenza. Sarà un mese decisivo per capire il suo futuro?“Fredy è uno dei pochi sacrificabili, il suo futuro è sempre incerto, ha un mese per convincere Mancini a confermarlo a gennaio, quando si interverrà per sistemare la rosa”.Passiamo alla tattica in vista del derby. Cambia il modulo, quali sono le novità?“Addio alla difesa a 3 di Mazzarri, cardine degli schemi tattici di WM ma che aveva mostrato alcune lacune. Alcuni giocatori non ci si sono mai pienamente adattati, Vidic ad esempio, e questo ha portato a tanti errori individuali costati numerose reti subite all’Inter. Con Mancini si torna alla difesa a 4 che però può essere un problema per gli esterni: Dodò e D’Ambrosio ad esempio sono giocatori che si esprimono al meglio come esterni in un centrocampo a 5, bisognerà valutarli come terzini puri”.Formazione, si parla di un Vidic in panchina: a cosa è dovuta questa scelta?“Al derby partiranno titolari Ranocchia e Juan Jesus, Vidic invece resta fuori per scelta tecnica: ci si aspettava di più da lui, è arrivato all’Inter da capitano uscente del Manchester United, credo che se Mancini avesse avuto il pallino del mercato in estate non lo avrebbe preso, puntando magari su un altro tipo di giocatore. Con il Mancio gerarchie nuove, i posti per i centrali si riducono e Nemanja passa a prima riserva. Andreolli invece rientra in gioco per le rotazioni e potrebbe trovare spazio in Coppa Italia”.Capitolo centrocampo. Hernanes in dubbio, Medel out per squlifica: quali le scelte di Mancini?“Il Profeta non recupera, o almeno certamente non per partire dal 1′ minuto, lo staff sta tentando il miracolo per portarlo in panchina, ma è molto difficile: non si è allenato col gruppo finora, sembra improbabile la sua presenza. Giocano dunque Kuzmanovic e Guarin, mentre davanti alla difesa è sicuro M’Vila: il francese corrisponde al prototipo ideale di Mancini come metodista e può insidiare Medel anche per le prossime gare”.Centrocampo a rombo dunque, con Kovacic vertice alto:“Esatto Kovacic giocherà dietro le punte ed è il giocatore su cui l’Inter punta di più. Si era abituato a giocare nei tre a centrocampo, ora dovrà reinventarsi da trequartista: con Mazzarri aveva già provato a ricoprire il ruolo ma non aveva avuto grande successo. Ora però è sotto l’ala protettiva di Mancini, che gli sta spiegando tutti i trucchi del mestiere: dovrà essere bravo soprattutto a inserirsi tra le linee avversarie negli spazi aperti dagli attaccanti, visto che finora non ha mostrato una grande attitudine nei movimenti senza palla”.In attacco la coppia è fatta:“Icardi e Palacio sono titolarissimi, nonostante il momento difficile di Rodrigo. In settimana era stato provato anche come trequartista, ma contro il Milan giocherà certamente davanti al fianco del connazionale. Osvaldo partirà dalla panchina, ma a partita in corso potrebbe esserci staffetta proprio con Palacio o addirittura Mancini potrebbe decidere di sfoderare un tridente pesante con tutte e tre le punte in campo”.Il derby non sarà solo una sfida tra i 22 giocatori in campo ma anche un duello tra Inzaghi e Mancini, che da giocatori avevano stili diametralmente opposti:“Con Mancini vedremo certamente un’Inter più offensiva, non giocherà da provinciale come spesso accaduto con Mazzarri: più possesso palla e verticalizzazioni per le punte. Col Milan però sarà dura perché i rossoneri con Inzaghi giocano prevalentemente in contropiede e in questo senso sarà delicata la prestazione della difesa nerazzurra, alla prima con una disposizione a 4. Sarà proprio una sfida nella sfida tra Inzaghi e Mancini, che come filosofia da allenatori sono agli antipodi”. 
Kramaric
Andrej Kramaric con la maglia della Nazionale (fonte foto: www.jutarnji.hr)
Milan-Inter non finisce però domenica sera, sul mercato le due squadre meneghine sono destinate a scontrarsi su più fronti: Kramaric, Baselli e spunta un terzo obiettivo comune. Partiamo da Andrej Kramaric:“Il Milan poteva prenderlo l’anno scorso a prezzo di saldo: un agente italiano lo aveva proposto per una cifra inferiore al milione di euro, ma all’epoca il suo profilo non interessava dalle parti di via Aldo Rossi. Ora che segna a raffica sia Milan che Inter hanno drizzato le antenne ed effettuato dei sondaggi. Le ultime però dicono che c’è stata una grande frenata: le richieste economiche del Rijeka per un giocatore che comunque va in scadenza a giugno sono ritenute molto elevate e così si è raffreddato l’interesse dei nerazzurri. Mi risulta che anche Maiorino dopo aver sentito le richieste dei croati abbia rifiutato: quella per Kramaric dunque è una sfida che potrebbe non giocarsi tra i due club”. 
Daniele Baselli - fonte: calciomercato.com
Daniele Baselli – fonte: calciomercato.com
Ben diversa la situazione per Daniele Baselli:“Lotta serrata per il centrocampista. Riso lo avvicina al Milan, con i rossoneri che sembrano avanti e potrebbero chiudere già a gennaio; per convincere l’Atalanta però servono soldi o contropartite. L’Inter resta in agguato con Ausilio e se parte Kuzmanovic Baselli sarebbe ipotesi più che concreta; in questo momento però Kuz non sembra destinato a partire, anzi Mancini potrebbe rilanciarlo, dunque vedo l’Inter indietro per Baselli”.    
Stefano Okaka (fonte foto: www.goal.com)
Stefano Okaka (fonte foto: www.goal.com)
Sfida a sorpresa anche per Stefano Okaka, accostato al Milan negli ultimi giorni e ora seguito anche dai nerazzurri:“Mancini lo ammira da tempo, lo voleva già al Galatasaray e ora anche l’Inter lo sta tenendo sotto osservazione. Per lui però si parlerà di derby solo a giugno: la Sampdoria non sembra intenzionato a cederlo a gennaio, privando così Mihajlovic dell’attaccante titolare. Non è detto però che i blucerchiati non possano ascoltare offerte e magari lasciarsi convincere dalla giusta contropartita: bisognerà scegliere il giocatore giusto per scardinare la resistenza di Ferrero, chi ci riuscirà prenderà Okaka. Pazzini? E’ un nome, potrebbe essere quello giusto. Occhio però anche dalla Francia: il Lione è pronto a farsi avanti concretamente per lui e potrebbe sbaragliare la concorrenza delle milanesi”. 

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